stefano tacconi a pomeriggio cinque

Aria di crisi per Stefano Tacconi e sua moglie, Laura Speranza. Dopo 30 anni trascorsi insieme e ben 4 figli infatti, il loro matrimonio da favola sembra aver trovato un ostacolo insormontabile. L’ex portiere potrebbe infatti partire per la Cina, come allenatore per una squadra di calcio, senza la sua famiglia. Ospite a Pomeriggio Cinque, l’uomo ha oltretutto spiegato che alcuni problemi di salute potrebbero motivarlo a cogliere l’offerta al volo, prima che sia troppo tardi. Le sue parole hanno lasciato tutti sconvolti.

L’ultimatum della moglie: o il lavoro o il matrimonio

Stefano Tacconi e Laura Speranza sono sposati dal 2011.

La loro relazione però è iniziata oltre 30 anni fa e sembrava davvero poter continuare per sempre, tuttavia una nuova proposta di lavoro per il calciatore potrebbe rompere questo legame. Ospite a Pomeriggio Cinque, l’ex portiere ha infatti ammesso di essere fortemente intenzionato ad accettare la proposta che lo vedrebbe impegnato in Cina come allenatore.

Come ricordato da Barbara D’Urso, la moglie di Tacconi non sembra voler assecondare tale decisione, arrivando addirittura a minacciare di lasciare il compagno di una vita, qualora lui scegliesse la via del continente asiatico.

Stefano ha mostrato serie intenzioni di voler investire sulla sua carriera e ha fornito una spiegazione che ha destato non poco stupore nei presenti in studio.

“Ho rischiato di andare sulla sedia a rotelle”

“Un anno e mezzo fa ho rischiato di andare sulla sedia a rotelle” ha iniziato l’ex portiere, alludendo a un episodio non noto alla conduttrice, che ha spalancato gli occhi in segno di stupore. “In questi anni mi sono morti tanti amici, da Paolo, a Diego– ha continuato riferendosi rispettivamente a Rossi e Maradona- e allora mi è venuto un po’ il dubbio, volevo un po’ riprendere la mia libertà”.

Tacconi ha riconosciuto di essere in una situazione difficile, a metà fra la scelta di seguire l’eterna passione per il calcio e la paura di perdere la moglie Laura. Inoltre, l’uomo ha spiegato di sentire il bisogno di una “libertà mentale” e non di una libertà dagli affetti.“Non so quanto mi rimanga da vivere– ha aggiunto spiazzando la conduttrice- abbiamo una certa età!”.

Le reazioni nello studio di Pomeriggio Cinque

Sentendo le parole del suo ospite, Barbara D’Urso ha cercato di farlo riflettere, ricordandogli come la vita sia ancora lunga e ammettendo di non trovarsi pienamente in accordo con il suo ragionamento.

“Se fai un ragionamento del genere dici ‘Mi stringo con la mia famiglia’”.

Anche l’opinionista Patrizia Groppelli, in collegamento da casa, ha mostrato il suo disappunto nei confronti di Tacconi. “Ma ti rendi conto della nefandezza che hai detto? – ha iniziato la donna- rispetto a tanta gente che sta male, i malati terminali, tu dici che la tua vita è breve!”.

Tacconi ha quindi chiarito di sperare di poter vivere ancora a lungo, ma di essere stato fortemente scosso dalla dipartita dei suoi amici. Tornando a parlare della sua famiglia, invece, l’ex portiere ha ricordato come scegliendo di lavorare in Cina non abbandonerebbe i suoi cari.

“Penso anche ai miei figli, non penso di lasciare tutti!”.

Il delicato intervento alle vertebre

Incuriosita dalla sua affermazione, Barbara D’Urso ha chiesto a Tacconi di spiegare cosa gli avrebbe fatto rischiare l’utilizzo di una sedia a rotelle. “Un anno e mezzo fa mi sono operato alla schiena, due vertebre– ha ricordato l’uomo- e il medico che mi ha operato mi ha detto ‘o ti operi o rimani sulla sedia a rotelle’”.

Vista la gravità dell’intervento, la conduttrice ha domandato a Tacconi come si fosse procurato un simile danno vertebrale.

“È la vecchiaia– ha spiegato- non avevo più il disco alla vertebra!”.

La soluzione di Franco Oppini

La padrona di casa, Barbara D’Urso, quasi coetanea dell’ex portiere, non è riuscita a trattenere la sua reazione: “Scusa Tacconi, 64 anni la vecchiaia anche no!”.

“Meno di Oppini!” ha notato invece scherzosa l’opinionista Silvana Giacobini, riferendosi all’attore 71enne presente in studio.

Proprio quest’ultimo ha suggerito a Tacconi una soluzione tra il serio e il faceto a cui molto probabilmente l’uomo non aveva pensato: “La soluzione è che Laura va a allenare, lui sta in Italia coi figli!”.