ciro migliore, arrestato il fidanzato di maria paola, morta a settembre

Nel maxi-blitz eseguito questa mattina dai Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli che ha portato all’esecuzione di oltre 50 misure cautelari risulta esserci un nome che agli addetti ai lavori della cronaca italiana era già noto per una drammatica vicenda avvenuta nel settembre scorso: si tratta di quello di Cira Migliore, detto Ciro, un ragazzo trans che aveva visto morire la sua fidanzata poco più che 20enne, Maria Paola, deceduta dopo essere stata coinvolta in un incidente provocato da suo fratello che osteggiava la relazione con Ciro.

Maxi blitz dei Carabinieri al Parco Verde di Caivano

C’è anche il nome di Ciro Migliore nella lista delle persone che questa mattina sono state arrestate dai Carabinieri di Napoli al termine di un’indagine portata avanti dalle Forze dell’Ordine e culminata con un maxi-blitz al Parco Verde di Caivano.

Si tratta di un’inchiesta che vede al centro, come riportato da Ansa, una fitta rete volta al traffico di stupefacenti, reati di armi, reati per furto di abitazione, rapina e procurata evasione di soggetto detenuto presso la propria abitazione.

Reati, molti dei quali, avrebbero avuto come cuore nevralgico d’azione il Parco Verde di Caivano, tristemente noto come piazza di spaccio e di traffici illeciti.

Sempre dalle indagini emergono alcune dinamiche: la droga sarebbe stata venduta, da modus operandi, via telefono e fatta consegnare agli acquirenti da terze persone incensurate o da minorenni.

Arrestato Ciro Migliore: accusato di essere un pusher

50 le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Napoli Nord: 24 le persone arrestate e ora in carcere, 16 gli indagati ai domiciliari, 15 invece i soggetti per i quali è stata disposta la misura d’obbligo di presenza alla Polizia Giudiziaria. Tra le persone arrestate, accusato di essere un pusher, c’è anche Ciro Migliore.

Ciro Migliore e il dramma di Maria Paola, morta in un incidente

Come già noto, Ciro Migliore era stato uno dei tristi protagonisti di una drammatica vicenda dietro la quale sembrava ci fosse lo spettro della transfobia, però smentito in toto dal fratello della vittima accusato – dopo aver provocato l’incidente in cui la sorella Maria Paola ha perso la vita – prima di omicidio preterintenzionale e poi di omicidio volontario.

Era la notte tra il 10 e l’11 settembre scorso quando Ciro Migliore si trovava alla guida di uno scooter a bordo del quale, con lui, c’era anche la fidanzata Maria Paola. Inseguiti dal fratello della fidanzata, che osteggiava la loro relazione, la coppia era stata speronata dal giovane che aveva provocato l’incidente in cui, Maria Paola, aveva perso la vita a soli 22 anni.

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