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Fabrizio Corona si ferisce di nuovo nel reparto di psichiatria. “Non si fermerà”, la preoccupazione dei legali di Corona

Fabrizio Corona si ferisce di nuovo per protesta mentre è ricoverato in ospedale. La reazione preoccupata dei suoi avvocati
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Prosegue la protesta di Fabrizio Corona contro la nuova decisione del Tribunale di Sorveglianza che, qualche giorno fa, aveva annunciato il suo ritorno in carcere a fronte della revoca del differimento della pena in detenzione domiciliare. Le preoccupazione dei legali dell’ex re dei paparazzi che sarebbe tornato a ferirsi nella notte tra il 14 e il 15 marzo.

Fabrizio Corona, i legali: “Si è ferito di nuovo

Fabrizio Corona non sembra avere intenzione di porre fine alla sua durissima protesta nei confronti del Tribunale di Sorveglianza di Milano.

Ieri mattina il suo avvocato Ivano Chiesa ha fatto sapere che, nella notte, Fabrizio si sarebbe di nuovo ferito, questa volta piantandosi una penna biro nel braccio.

Il comunicato dei legali sulla pagina Instagram di Corona

Anche sulla pagina ufficiale Instagram dell’ex re dei paparazzi è stato pubblicato un post a proposito. Si comunica infatti che la collaboratrice dell’avvocato Chiesa, Cristina Morrone, ieri mattina è andata a trovare il loro cliente all’ospedale Niguarda di Milano.

Lì le è stato comunicato che “Fabrizio ha di nuovo tentato di farsi del male, questa volta utilizzando una biro con cui si è colpito di nuovo alle vene delle braccia”.

Il post sostiene che l’avvocato Morrone abbia trovato il suo assistito in condizioni psicofisiche debilitate e preoccupanti, peggiori rispetto ai giorni scorsi. “La situazione verrà ovviamente monitorata, ma non possiamo nascondere la nostra angoscia”, ribadiscono su Instagram. E Chiesa: “Non si fermerà e io sono molto preoccupato”.

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Che cosa è successo a Fabrizio Corona?

Da quando Fabrizio Corona ha saputo che il Tribunale di Sorveglianza gli ha revocato i domiciliari, ha iniziato una lotta contro quella che lui ritiene essere un’ingiustizia, “l’incarnazione di tutti i pregiudizi nei suoi confronti”.

La detenzione domiciliare era stata stabilita nel 2019 a causa dei suoi problemi di salute psichiatrica, e sarebbe dovuta durare fino alla conclusione della pena, nel 2024.

Tuttavia, la misura sarebbe stata revocata per alcune trasgressioni. Alla notizia Fabrizio ha reagito duramente, tanto che è stato necessario l’intervento della polizia. Inoltre, ha iniziato uno sciopero della fame e a procurarsi atti di autolesionismo. La prima volta si è ferito al braccio durante una diretta Instagram, rischiando di uccidersi, come sostiene il suo avvocato Chiesa.

Lui e la madre di Corona hanno partecipato a Non è l’Arena per chiarire la situazione di Fabrizio e i motivi per cui non dovrebbe tornare in carcere.

Attualmente Corona è ricoverato da alcuni giorni all’ospedale Niguarda di Milano, nel reparto psichiatrico, dove però, informano i suoi avvocati, è in condizioni critiche, prosegue lo sciopero della fame e continua a farsi del male.

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