Amadeus e Fiorello

A quasi due settimane dalla conclusione del Festival di Sanremo, Amadeus racconta la sua esperienza di conduttore vissuta al fianco di Fiorello, amico e collega storico. Ricordando con emozione gli attimi di commozione che hanno coinvolto entrambi nel corso della serata finale, il presentatore ammette di aver pensato alla possibilità di rinunciare alla trasmissione e di essere stato incoraggiato proprio dal comico siciliano.

Amadeus a Sanremo: da inviato per la radio a direttore artistico

Se quello appena concluso è stato il secondo Sanremo con Amadeus nel ruolo di direttore artistico, il suo legame professionale con il Festival procede ormai da circa 40 anni.

Intervistato da FQMagazine, il conduttore ha ricordato il suo primo avvicinamento alla kermesse, in veste di inviato radiofonico, incaricato di intervistare gli artisti coinvolti nella gara. “Erano gli anni 80 e ovviamente non avevo accesso all’Ariston, aspettavo i cantanti per ore fuori agli alberghi– ha spiegato, per poi aggiungere- Era la settimana più bella dell’anno.”

I mesi appena trascorsi alla guida del Festival sono stati per Amadeus una valida occasione per lasciare spazio al mondo della musica, duramente colpito dalla pandemia, anche a costo di eccedere nel numero dei cantanti in gara.

“Ho voluto aiutare un settore fermo, ho scelto di rispondere alle richieste di aiuto- ha dichiarato –il numero giusto può essere 22 o 24 ma ho pensato di dover dare un segnale”.

A vivere con lui quest’importante momento professionale, Amadeus ha scelto di chiamare un amico di vecchia data, conosciuto all’inizio della sua carriera fra gli studi radiofonici di Radio Deejay: Fiorello.

Amadeus racconta l’Ariston vuoto: “Per fortuna al mio fianco c’era Fiore”

Spiegando di aver vissuto un’esperienza molto intensa e complessa, Amadeus riconosce di aver avuto al suo fianco una persona fondamentale, che gli ha permesso di affrontare anche le sfide più difficili.

Prima che il Festival iniziasse infatti, il conduttore ha avuto alcuni ripensamenti arrivando a valutare la possibilità di annullarlo. “Ne ho parlato con Fiorello, mi ha sostenuto come sempre” ha raccontato, ricordando il suo invito a fare Sanremo “per la musica e per la gente a casa”.

Amadeus ha continuato elogiando l’amico, che definisce un “vero coraggioso” . Il presentatore ha inoltre ammesso di aver tratto proprio da lui la forza necessaria a salire sull’Ariston nonostante l’assenza del pubblico.

“Ho fatto un confronto con l’anno scorso, quando ero emozionato ma sbirciavo il pubblico da dietro le quinte. Quest’anno quando ho sbirciato è stato diverso, per fortuna al mio fianco c’era Fiore”.

La commozione finale: l’abbraccio che passerà alla storia

Il conduttore della 71esima edizione del Festival di Sanremo ha ricordato la serata per lui più emozionante. In particolare, due episodi vissuti insieme a Fiorello avrebbero confermato ancor di più l’importanza della loro amicizia.

“Mi sono commosso l’ultima sera– ha ammesso- Fiore è venuto in camerino prima della finale e ci siamo abbracciati.

A Festival concluso infine, i due amici hanno trovato finalmente un attimo per sfogare tutta la tensione accumulata. “Eravamo al ristorante, erano le tre di notte, ci siamo abbracciati di nuovo ha spiegato Amadeus. Il conduttore ha poi aggiunto che probabilmente solo in quel momento si sono resi davvero conto di quanto vissuto nei giorni precedenti.

“Era una sorta di liberazione, ci eravamo resi conto di aver fatto qualcosa di estremamente faticoso e in qualche modo, senza presunzione, di storico.”

Poco dopo la conclusione del Festival, Amadeus ha pubblicato via Instagram lo scatto che lo ritrae abbracciato all’amico.

In poco tempo l’immagine frutto di uno spontaneo gesto d’affetto ha fatto il giro del web, divenendo un simbolo del Festival 2021.

Abbraccio Amadeus Fiorello
L’abbraccio di Amadeus e Fiorello alla fine del Festival di Sanremo 2021
Fonte: Instagram

“Due Sanremo con il più bravo di tutti”

I due ragazzi che conducevano le trasmissioni di Radio Deejay quando ancora era soltanto un’emittente locale, probabilmente non avrebbero immaginato di poter arrivare un giorno a condurre insieme ben due edizioni di Sanremo. Proprio il rapporto che da anni li lega però sembrerebbe essere stata la chiave vincente del Festival nelle mani del duo Fiorello-Amadeus.

“È il miracolo dell’amicizia vera, noi ci vogliamo bene veramente come due fratelli. Io mi fido di lui, lui si fida di me” ha spiegato Amadeus celebrando il loro legame. “Abbiamo fatto due cose che resteranno per sempre. Mi ritengo un privilegiato ad aver fatto due Sanremo con il più bravo di tutti.”

Amadeus difende Fiorello dalle polemiche e non esclude una collaborazione in Radio

Il conduttore de I soliti ignoti è a conoscenza delle critiche mosse nei confonti del suo stimato amico, accusato in passato di essere poco coraggioso. Amadeus però non ha mai avuto dubbi e sfrutta l’intervista per ribadire il suo pensiero sul carattere di Fiorello. “È una delle persone più coraggiose che ho conosciuto nella mia vita”.

Conclusa quest’intensa esperienza professionale, Amadeus e Fiorello hanno ricevuto un’importante proposta lavorativa che li permetterebbe di ritornare a indossare le cuffie degli speaker radiofonici, insieme. Radio 2 infatti sembrerebbe avere in serbo per loro un programma, ma il presentatore ha preferito non sbilanciarsi per ora. “Loro sono molto bravi, ho fatto tanta radio ma non ho mai lavorato a Radio Rai. Ci penseremo, potrebbe essere un’idea”.