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Nonostante la buona volontà e tutti gli sforzi messi in atto da Amadeus, dalla Rai e da tutta la macchina organizzativa, la decisione finale ha rispettato l’unico principio posto alla base: tutelare la salute. Per questa ragione, con sacrificio ma forza d’animo, il Festival di Sanremo sarà senza pubblico.

L’annuncio è arrivato in occasione della prima riunione per discutere del piano di sicurezza fra i vertici Rai e il prefetto di Imperia.

Sfuma l’ipotesi della “nave” bolla

Amadeus, confermato alla conduzione del Festival di Sanremo dopo il successo dello scorso anno, ha fin da subito sottolineato l’importanza di creare un Festival normale.

Il direttore artistico fin da subito aveva palesato il sogno di riuscire, rispettando ogni misura di sicurezza, ad avere il pubblico presente in sala all’Ariston, auspicando ai tempi che l’emergenza Coronavirus potesse rientrare e fare meno paura. Mantenere il pubblico con il chiaro intento di trasmettere, proprio attraverso il Festival, un messaggio di speranza al pubblico volto alla “ripartenza” e alla “rinascita” per l’intero Paese.

Proprio perseguendo questo obiettivo Amadeus aveva dapprima preso in considerazione anche l’ipotesi di poter creare delle “bolle”, delle vere e proprie aree “anti-contagio” che fugassero ogni pericolo sperando che, guardando i dati dell’epidemia, potessero essere sufficienti per veder avverato il suo sogno che purtroppo, con rispetto e responsabilità, ha dovuto abbandonare.

La decisione dopo il confronto con il prefetto

La buona volontà e le speranze di Amadeus si sono però subito spente alla prima riunione con il prefetto di Imperia, Alberto Intini. L’incontro, che non ha avuto una valenza formale per via dell’assenza dell’Asl e del sindaco di Sanremo, ha posto le basi per quelle che saranno le questioni sulla sicurezza durante la settimana del Festival di Sanremo, su tutto in cima ai propositi della macchina organizzativa.

Il prefetto ha poi spiegato agli organi di stampa che “L’attuale Dpcm in vigore fino al 5 marzo, al massimo resterebbe fuori soltanto la serata finale del 6, non consente spettacoli aperti al pubblico nei teatri e nei cinema anche all’aperto. Non c’è alcuna ipotesi di presenza di pubblico né pagante, né su inviti”.

Le idee sul tavolo per un “pubblico alternativo”

La Rai, che secondo quanto riportano fonti di settore non avrebbe intenzione di forzare i protocolli sanitari, visto il divieto di portare pubblico a Sanremo, starebbe già pensando alle possibili alterative.

Una decisione assolutamente sofferta ma che sta impegnando tutta la macchina del Festival, pronta a far partire l’evento nella totale sicurezza e tutela della salute.

Una delle ipotesi più accreditate è quella di riempire la sala con figuranti, essendo prevista una deroga per le trasmissioni televisive che infatti vanno in onda regolarmente con gli studi pieni. In questo caso verrebbe meno il lato romantico del Festival di Sanremo con il pubblico, ma sarebbe salva l’immagine di normalità.

Una seconda ipotesi al vaglio sarebbe quella di utilizzare dei cartonati con i ritratti di quello che sarebbe stato il pubblico o di personaggi famosi.

L’idea, utilizzata in alcune manifestazioni sportive per riempire le tribune, sarebbe quella di consentire a chi lo desidera di essere presente comunque all’Ariston, anche se solo con la propria immagine e in maniera simbolica.

Sanremo 2021: date e ospiti

Il Festival di Sanremo 2021 andrà in onda dal 2 al 6 Marzo. La data era già stata posticipata di circa un mese rispetto al solito nella speranza di poter far entrare il pubblico in teatro. Affianco ad Amadeus ci sarà ancora Fiorello, mentre i questi giorni si rincorrono conferme e indiscrezioni sugli ospiti.

I primi ospiti fissi ad essere annunciati erano stati il calciatore Ibrahimovic e di Achille Lauro. Fra gli ospiti musicali si tratta per Gigi D’Alessio mentre Cristiano Malgioglio ha rifiutato l’invito di Amadeus.

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