Cronaca

Ilenia Fabbri, il killer Barbieri aveva già cercato di ucciderla altre due volte: la confessione

Il killer di Ilenia Fabbri ha confessato di aver tentato di uccidere la donna di Faenza altre 2 volte: si compromette ancor di più la posizione di Claudio Nanni
il killer di ilenia fabbri confessa di aver tentato di ucciderla altre 2 volte

Nuovo sviluppo nella vicenda dell’omicidio di Ilenia Fabbri, per la cui morte sono finiti in manette Pierluigi Barbieri e l’ex marito Claudio Nanni. Se l’ex coniuge e padre di sua figlia Arianna continua ad affermare che il piano fosse solo di spaventare Ilenia Fabbri, la versione del killer reo confesso sembra smentirlo categoricamente: ora è emerso infatti che Barbieri avrebbe già tentato di uccidere Ilenia Fabbri altre 2 volte.

Ilenia Fabbri uccisa a Faenza: la confessione del killer

Il mistero sulla verità dietro alla morte di Ilenia Fabbri ormai ruota tutto attorno a questo fondamentale dettaglio: fu l’ex marito Claudio Nanni a ordinarne l’assassinio, oppure è stato Pierluigi Barbieri detto Lo Zingaro a “esagerare” nel piano ed ucciderla?

Nanni dal carcere ha scritto una lettera alla figlia in cui si professa sia colpevole che innocente, nel senso che non sarebbe stata sua intenzione provocare la morte della donna, con la quale c’erano problemi di carattere economico.

Ora, però, la sua versione viene ulteriormente smentita dal secondo interrogatorio del killer Barbieri.

L’uomo, arrestato per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione, avrebbe infatti rivelato che aveva già tentato di uccidere Ilenia Fabbri altre 2 volte.

Ilenia Fabbri, 2 tentativi di ucciderla nel 2020

La notizia viene rilanciata in queste ore da numerose fonti, che riportano le parole di Barbieri agli inquirenti. L’assassino di Ilenia Fabbri avrebbe già provato ad ucciderla 2 volte nel 2020: una a settembre e una a ottobre. Nel primo caso, riporta TgCom24, non si sarebbe orientato bene in casa; nel secondo Claudio Nanni si sarebbe presentato a casa per prelevare la figlia troppo tardi.

Il copione, in questo secondo caso, sembra lo stesso che ha portato effettivamente alla morte di Ilenia Fabbri, il 6 febbraio 2020.

Alla luce delle nuove rivelazioni, sembrano acquisire un nuovo significato anche le parole di Claudio Nanni a Barbieri, contenute in un messaggio audio di dicembre: “Una volta che esco [ndr, dalla quarantena] si fanno tutte le cose che si devono fare“. Se già c’erano stati altri tentativi di uccidere l’ex moglie, allora queste parole si riferirebbero ad un terzo tentativo.

Ilenia Fabbri, l’ex marito Nanni rifiuta di rispondere

La posizione di Nanni sembra compromettersi sempre di più: la sua versione differisce molto da quella di Barbieri, che sta confessando un quadro ben più grave di quello di Nanni.

Perché dovrebbe farlo, acuendo così l’aggravante della premeditazione? Dal canto suo, Claudio Nanni di fronte agli inquirenti si è avvalso della facoltà di non rispondere, ribadendo quanto già affermato dopo essere stato arrestato. Ossia che lui voleva solo spaventare Ilenia Fabbri.

Dalla sua parte, fino a poche settimane fa c’era anche la figlia Arianna, che aveva dichiarato di credergli sul fatto di non averne ordinato l’omicidio. Ora, dopo le nuove rivelazioni di Barbieri, questa sua certezza potrebbe iniziare a vacillare.

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