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Denise Pipitone, nuovi accertamenti: i dettagli della segnalazione su una ragazza in Calabria

Emergono i primi dettagli della segnalazione che ha portato gli inquirenti in Calabria per cercare Denise Pipitone
Denise Pipitone: segnalazione a Scalea

Poche ore fa la notizia di nuovi accertamenti sul caso di Denise Pipitone, stavolta in Calabria, precisamente a Scalea, in provincia di Cosenza, a seguito di quella che, secondo quanto appreso dall’Ansa, sarebbe una segnalazione sulla presunta somiglianza tra una 21enne del posto e la bimba scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004. Tra i dettagli di quanto portato all’attenzione degli inquirenti, non ci sarebbe solo la stessa età.

Denise Pipitone: la ragazza segnalata a Scalea avrebbe stessa età e stesso nome

Spuntano alcuni dettagli della segnalazione che in queste ore avrebbe fatto concentrare parte degli sforzi investigativi sul caso Pipitone a Scalea, in Calabria.

Il nuovo capitolo intorno alla recente riapertura delle indagini sulla scomparsa della bimba di Mazara del Vallo si sarebbe arricchito di un’altra pagina, al momento al vaglio degli inquirenti, in seguito alla presunta somiglianza tra una ragazza e la piccola evidenziata da una persona.

I carabinieri avrebbero avviato accertamenti sulla giovane di origini romene che avrebbe la stessa età, riferisce Ansa, e lo stesso nome, Denise.

A segnalare similitudini con Denise Pipitone sarebbe stata una donna, una parrucchiera che avrebbe parlato non solo di somiglianze fisiche, ma anche legate alla “genesi di questa ragazza“.

Denise Pipitone: attesa per la decisione della Procura

Al momento, scrive ancora l’Ansa, non è chiaro se la Procura di Marsala procederà a disporre ulteriori verifiche, come la eventuale comparazione del Dna. Giacomo Frazzitta, avvocato della madre di Denise Pipitone, avrebbe parlato in questi termini, riportati dall’agenzia di stampa: “La Procura con noi non parla, è un muro“.

La giovane segnalata a Scalea avrebbe collaborato da subito con gli inquirenti, e avrebbe fornito le informazioni utili a ricostruire il suo passato. 

Ed è di queste ore la notizia, riportata da Adnkronos, che la trasmissione Chi l’ha visto?, durante un servizio della prossima puntata del 12 maggio sulla mancata ispezione nella casa di Anna Corona (ex moglie del padre di Denise) all’epoca dei fatti, avrebbe raccolto la testimonianza della vicina della donna che quel giorno ha accolto gli inquirenti nella sua abitazione: “Gli uomini delle forze dell’ordine sono entrati nell’androne che era aperto, è sopraggiunta Anna Corona, poi si sono girati e mi hanno chiesto se potevano accomodarsi a casa mia.

(…) Loro sapevano che era casa mia perché hanno anche commentato le foto dei miei parenti appese al muro“.

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