Forza Eitan, i Vigili del fuoco sono tutti con te“, scrivevano ieri su Twitter i Vigili del Fuoco, tra i primi ad arrivare sul luogo della tragedia, ai margini di quello che è rimasto della cabinovia della funivia che collega Stresa al Mottarone, distrutta nell’incidente del 23 maggio scorso che è costato la vita a 14 persone. Eitan è l’unico sopravvissuto alla strage: immediatamente soccorso è stato trasferito con estrema urgenza a Torino dove è iniziato oggi il suo risveglio.

Eitan ha riaperto gli occhi: iniziato il risveglio dell’unico sopravvissuto alla strage

Eitan ha solamente 5 anni ed è l’unico ad essersi salvato nel dramma che ha spezzato la vita di 14 persone, il drammatico crollo della cabinovia della funivia Stresa – Mottarone.

Mentre proseguono le indagini, alla luce di una lunga notte di interrogatori che hanno portato all’ammissione da parte di 3 persone successivamente fermate per la tragedia, si fa il tifo per il piccolo e per il suo risveglio. Il piccolo, dopo l’incidente, è stato estratto e trasferito in codice rosso al Regina Margherita di Torino, ricoverato nel reparto di rianimazione.

Estubato dai medici, Eitan apre gli occhi e vede la zia: “È il momento più delicato

Notizia di questi momenti è quella relativa al suo lento e graduale risveglio da parte dei medici che nei giorni scorsi avevano invitato ad un cauto ottimismo sulle sue condizioni di salute.

Stando a quanto riportato da La Repubblica, a dare la notizia sarebbe stato Giovanni La Valle, direttore generale della Città della Salute di Torino: “Eitan ha aperto gli occhi e ha trovato il viso conosciuto della zia. Sono vicini in questo momento“, le parole di La Valle. Alle 10.45 di questa mattina il piccolo sarebbe stato estubato e starebbe riprendendo piano piano conoscenza, ancora particolarmente intontito dai farmaci somministrati.

È il momento più delicato“, le parole dei medici che in questi momenti hanno deciso per l’estubazione e che stanno procedendo con il suo graduale risveglio.