Il principe Filippo

Lo scorso 9 aprile, la casa reale inglese ha perso una delle colonne portanti della famiglia: il Principe Filippo. Il quasi centenario marito della Regina Elisabetta ha lasciato un patrimonio dal valore di circa 30 milioni di sterline. In queste ore sono emersi i nomi dei beneficiari del testamento del Duca di Edimburgo, che a quanto pare, ha riservato una sorpresa speciale a ben 3 persone.

Il lascito del Principe Filippo ai suoi familiari

Il Principe Filippo avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 10 giugno, ma la morte ha avuto la meglio su questo importante traguardo. Il suo funerale è avvenuto lo scorso 17 aprile, nel pieno rispetto delle indicazioni da lui stesso fornite prima di morire.

In queste ore, sono state rivelate ulteriori volontà del Duca di Edimburgo: quelle contenute nel suo testamento. Filippo ha lasciato un patrimonio di circa 30 milioni di sterline, destinandone buona parte ai suoi familiari.

Stando a quanto rivelato da The Sun, la maggior parte del denaro verrà probabilmente lasciato alla Regina Elisabetta. I figli della coppia reale, il Principe Carlo, la Principessa Anna, il Principe Edoardo e il Principe Andrea potranno “prendere ciò che vogliono”, all’interno della collezione di libri del padre, la cui libreria a Buckingham Palace conteneva 13 mila libri.

Il principe Filippo pare aver destinato parte della sua eredità anche ai nipoti, compreso il principe Harry.

“Filippo non era il tipo di persona che punisce un nipote (Harry) per essersi comportato male. Era un uomo molto corretto, imparziale e amorevole. Non ha mai serbato rancore ha affermato una fonte vicina alla famiglia reale.

Il testamento del Principe Filippo: la sorpresa per i “tre aiutanti chiave”

Secondi il Sun, i membri della Royal Family inglese non saranno gli unici beneficiari dell’eredità del Duca di Edimburgo.

Quest’ultimo sembra infatti aver pensato anche ai suoi “tre aiutanti chiave”. “Diversamente da alcuni reali, il Principe Filippo sarà generoso con tre uomini che si sono presi cura di lui ha spiegato la fonte alla testata britannica. Il marito della Regina sembrerebbe così aver riservato un “regalo d’addio” per il suo segretario privato, il brigadiere Archie Miller Bakewell, il suo paggio William Henderson e il valletto Stephen Niedojadlo. I tre uomini sarebbero stati molto vicino all’altezza reale negli ultimi anni della sua vita e hanno partecipato alla processione per il suo funerale.

I ruoli dei tre eredi nella vita del Principe Filippo

I tre uomini scelti dal Principe Filippo per beneficiare di parte della sua eredità insieme ai membri della famiglia reale, hanno ricoperto ruoli davvero importanti nella vita del reale. Archie Miller Bakewell era il braccio destro del Duca di Edimburgo e spesso si è occupato di sostituirlo negli impegni ai quali non poteva partecipare, prendendovi parte in sua rappresentanza. Stephen Niedojadlo era il suo valletto e in passato ha partecipato agli incontri ufficiali del Principe, compreso quello che nel 2019 l’ha portato a presenziare alla visita di Donald Trump alla Regina di Inghilterra.

Niedojadlo e William Henderson hanno tenuto spesso compagnia a Filippo, nei suoi soggiorni a “Wood Farm” a Sandringham. Henderson ha assistito il Principe nei suoi ultimi giorni a Windsor.

Il testimone ascoltato dalla testata inglese, avrebbe inoltre spiegato che al ritorno dall’ospedale, il Principe Filippo avrebbe firmato molte fotografie di se stesso, facendole poi incorniciare. “Si pensa siano state pensate come regalo per coloro che si sono occupati di lui ha rivelato.

Il patrimonio del Principe Filippo, nato in povertà

Benchè da adulto egli abbia trovato importanti occasioni di riscatto, da bambino il Principe Filippo ha vissuto situazioni particolarmente complesse.

Nato a Corfu, su un tavolo da cucina, il Duca di Edimburgo trascorse i primi giorni della sua vita in una scatola di arance, perché la sua famiglia era caduta in povertà. Quando nel 1947 sposò la Regina Elisabetta, guadagnava appena 11 sterline alla settimana, lavorando per la marina. Negli ultimi anni però pare che il consorte reale guadagnasse 359 mila sterline all’anno dal Sovereign Grant, ai quali si aggiungeva un “supplemento” fornito direttamente da Elisabetta. Quest’ultima riceverà non solo parte dell’eredità del defunto marito, ma anche molti dei suoi averi, fra i quali sembrerebbero comparire anche costose opere d’arte.