TV e Spettacolo

Pippo Baudo e la carriera in tv: dal mito di Corrado alla trasmissione flop, fino alla lite con Bruno Vespa

Pippo Baudo racconta la sua lunga carriera televisiva, concentrandosi sulle questioni irrisolte: dalla verità sul rapporto con Corrado al flop di La canzone del Secolo. Il conduttore ricorda anche la lite con Bruno Vespa
pippo baudo conduce il festival di sanremo

Pippo Baudo è una delle colonne portanti della televisione italiana. Pochi giorni fa ha compiuto 85 anni e recentemente ha raccontato il suo rapporto con il piccolo schermo e con i colleghi conosciuti nel corso degli anni, rivelando inediti aspetti della sua esperienza. Dal suo racconto emergono rapporti idilliaci, inimicizie ormai storiche e flop inattesi.

Pippo Baudo e la televisione: un amore nato con “la trasmissione di Mike”

Recentemente Pippo Baudo ha parlato del suo rapporto con la televisione italiana nel corso di una lunga intervista rilasciata a TvBlog, partendo proprio dal primo incontro con le trasmissioni che hanno fatto la storia.

Nel 1956 venne installato un grande ripetitore sul Monte Faito in Campania che consentì al segnale di arrivare in Siciliaha ricordato il presentatore. Quando la televisione arrivò da noi era già esploso il grande successo di Lascia o Raddoppia. Siccome il giovedì sera i cinema si svuotavano, i proprietari decisero di proiettare in sala la trasmissione di Mike e noi andavamo a vederla là ha aggiunto parlando dell’incontro con la televisione da spettatore.

Prima di scoprire la televisione, Baudo aveva fatto grande affidamento alla radio che a quanto pare ascoltava così spesso da imparare proprio tramite le trasmissioni aspetti fondamentali per il suo mestiere. Se ho una pronuncia italiana quasi perfetta lo devo alla radio. All’epoca gli annunciatori non erano come quelli di adesso, godevano di una dizione perfetta. Così quando arrivai a Roma ero già pronto. Avevo ascoltato di tutto, dai programmi musicali ai radiogiornali” ha spiegato.

Pippo Baudo e Corrado: una carriera in “eredità”

Come osservato dal giornalista di TvBlog molti dei programmi che Pippo Baudo ha condotto sono stati “ereditati” da un altro grande volto dello spettacolo italiano: Corrado.

“Sono legato in qualche modo alla sua carriera ha ammesso infatti il conduttore. “Quando Corrado passò dalla radio alla tv per andare a fare ‘L’Amico del Giaguaro’ a Milano con Gino Bramieri, Raffaele Pisu e Marisa Del Frate, io lo sostituii proprio alla radio con ‘Gran Galà’” ha ricordato. Baudo seguì poi Corrado anche alla guida di Canzonissima e di Domenica In, in cui giunse dopo un litigio del precedente padrone di casa con il presidente della Rai Paolo Grassi.

“Chiamarono me, presi il suo posto senza volerlo ha chiarito ora Pippo, negando l’esistenza di una rivalità con il collega. “Il rapporto era buono– ha osservato- non potevi non volere bene a Corrado, possedeva la tipica ironia e comicità romana. Ma non era affatto cattivo”.

Il flop nella carriera di Pippo Baudo: La canzone del secolo

Pur ricordando molti dei momenti d’oro della sua carriera, Pippo Baudo non ha nascosto l’esistenza di conduzioni fallimentari all’interno del suo ricchissimo curriculum. In particolar modo, il conduttore ha parlato del flop de La canzone del secolo, su Canale 5.

Non mi trovai bene per niente ha ammesso senza peli sulla lingua. “Voleva essere un omaggio alla storia delle canzoni, ma siccome il regista Pier Francesco Pingitore era legato al Bagaglino, ci inserì dei comici ha spiegato Baudo. “Era un cocktail non gradevole, un impianto di robe diverse mischiate. Infatti non funzionò” ha concluso, ribadendo il mancato successo del format.

Pippo Baudo e la lite con Bruno Vespa: nessuna pace fra colleghi

Fra i momenti meno rosei della carriera di Pippo Baudo vi è anche la lite avvenuta in diretta Rai con il collega Bruno Vespa. Nel 2011, i due conduttori erano stati incaricati di presentare Centocinquanta, la trasmissione ideata per i festeggiamenti per l’Unità d’Italia.

Durante un’esibizione volta a celebrare i giornalisti Rai che si erano distinti nel corso degli anni, la regia aveva mostrato anche l’immagine di Michele Santoro, ma Vespa non aveva gradito andando su tutte le furie e litigando con i presenti, Baudo compreso. “Una cosa allucinante” ha commentato Baudo.Appena vide la foto di Santoro andò su tutte le furie, si arrabbiò. Una foto che tra l’altro non andò nemmeno in onda” ha spiegato inoltre, riportando la sua versione sull’accaduto.

Da allora, i rapporti fra Vespa e Baudo si sono congelati, senza mai lasciare spazio a un chiarimento. Proprio a proposito di un possibile confronto riappacificatore, Pippo ammette: “Non ho voglia di farlo. Non me ne frega niente.

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