alberto tarallo indagato per la morte di teodosio losito

Si muovo le cose nel caso della morte di Teodosio Losito, sceneggiatore legato a numerose fiction italiane e soprattutto alla figura del produttore ed ex compagno Alberto Tarallo. Il suo era considerato un triste suicidio, ma lo scorso autunno le parole di Rosalinda Cannavò all’interno della Casa del Grande Fratello Vip hanno spinto ad alcune indagini, il cui risultato ora è l’iscrizione al registro degli indagati dello stesso Alberto Tarallo.

Morte Teodosio Losito: indagato Alberto Tarallo per istigazione al suicidio

La notizia, riportata in queste ore da numerose fonti, è che la Procura di Roma ha deciso di muoversi nei confronti del fondatore della società Ares, Alberto Tarallo.

Si tratta della casa di produzione dietro alla maggior parte delle fiction italiane collegate a Mediaset, tra cui L’onore e il rispetto, Il bello delle donne e altre che hanno lanciato e coinvolto attori come Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Massimiliano Morra e Rosalinda Cannavò aka Adua del Vesco.

Teodosio Losito era lo sceneggiatore di molte di queste fiction e si è tolto la vita l’8 gennaio 2018. Per la sua morte, ora risulta indagato l’ex compagno Alberto Tarallo. Il sospetto nei suoi confronti è quello di istigazione al suicidio e, per far luce sulla vicenda, sarebbe stato disposto il sequestro di numerosi documenti presenti nella sua villa.

Alberto Tarallo e Teodosio Losito: come è naso il caso Aresgate

È peculiare la maniera in cui questa indagine è stata avviata. A far scattare i sospetti sulla morte di Teodosio Losito, infatti, è stato uno sfogo di Adua del Vesco all’interno della Casa del GF Vip. Qui l’attrice, che ha poi deciso di tornare a farsi chiamare Rosalinda Cannavò proprio per lasciarsi alle spalle quella che era stata definita come una sorta di Setta dei Vip, rinomata appunto Aresgate.

Dal lato gossip, il risultato è stato il coming out di Gabriel Garko e la rivelazione che molte delle sue storie erano state costruite a tavolino. Conferme su questi aspetti erano arrivate da numerosi altri vip.

La Procura però si è interessate ad altre frasi della Cannavò, ovvero quelle che hanno suggerito come dietro la morte di Teodosio ci fosse qualcun altro, Alberto Tarallo, che lo avrebbe spinto al suicidio. Dopo la sua uscita dalla Casa, Rosalinda è stata sentita dagli inquirenti e con lei anche Gabriel Garko, Eva Grimaldi, Giuliana De Sio e persino Barbara d’Urso. Tutti questi avrebbero fornito una loro versione delle dinamiche interne alle produzioni Ares, per aiutare a capire se davvero Tarallo, chiamato anche Lucifero da Morra, abbia istigato al suicidio l’ex compagno.

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