Carolina Marconi parla della chemioterapia

Carolina Marconi ha parlato del primo ciclo di chemioterapia alla quale si è sottoposta; da settimane ormai la showgirl condivide con i fan la sua lotta contro il tumore al seno che l’ha colpita, senza tralasciare ogni momento. Come lei stessa ha raccontato, l’ex gieffina si è sottoposta alla chemio rossa e ha descritto il suo stato di salute e i prossimi step.

Carolina Marconi: come sta dopo il primo ciclo di chemio

Carolina Marconi si è mostrata ai fan sorridente dopo il primo ciclo di chemioterapia. “Oggi sono passati 4 giorni dal primo mio ciclo di chemioterapia rossa, sono solo un po’ stanchina, ho condotto una vita tranquilla, ho fatto i miei giretti, ho lavorato e questo mi ha aiutato a distrarmi, stasera farò la mia terza puntura” ha scritto su Instagram l’ex gieffina.

Carolina Marconi ha voluto descrivere anche come si è sentita fisicamente dopo le prime cure: “Fa venire un po’ di sonnolenza, dolori muscolari alle ossa ed alle articolazioni… un po’ di scossette. È una puntura bella tosta… beh io per la paura prendo sempre la tachipirina mezz’ora prima per cercare di prevenire i dolori…. ora sto bene“.

Com’è la vita di Carolina Marconi dopo l’inizio della chemioterapia

Nonostante la durezza della terapia, Carolina Marconi si mostra ai fan sorridente e forte, raccontando anche come sta e come sta procedendo la sua vita: “Sto facendo un po’ di ginnastica leggera senza esagerare, bevo due litri d’acqua al giorno, seguo l’alimentazione ferrea cercando di non sgarrare… comunque già sono scesa di due chili… non credevo con tutto il cortisone che ti gonfia ma invece volere è potere” ha scritto, aggiungendo “Comunque ragazzi sto bene e sono sempre con il sorriso perché ho capito soprattutto in questo momento che la vita è ancora di più meravigliosa e sono sempre più sorpresa per tutto l’affetto che mi state dando, è qualcosa di incredibile, non so se me lo merito“.

Approfondisci:

Carolina Marconi, l’ex del Grande Fratello e la lotta contro il tumore al seno: “Mi sentivo finita come donna, distrutta”