Ciro Grillo udienza preliminare

A Tempio Pausania (Sassari) è il giorno dell’udienza preliminare a carico di Ciro Grillo, il figlio del fondatore del M5S Beppe Grillo, e dei suoi 3 amici Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta violenza sessuale di gruppo ai danni di una giovane (19enne all’epoca dei fatti denunciati, l’estate 2019) che si sarebbe consumata, secondo quanto denunciato, a Porto Cervo. L’avvocato Giulia Bongiorno, che assiste la presunta vittima, ha affidato ai cronisti un breve commento.

Ciro Grillo: nuova data per l’udienza

AGGIORNAMENTO DELLE 18.00 – L’udienza davanti al gup di Tempio Pausania si è conclusa con un rinvio.

Il giudice Caterina Interlandi avrebbe fissato la prossima al 5 novembre e quella successiva al 12 dello stesso mese. Il gup si sarebbe ritirato in camera di consiglio per vagliare alcune questioni sollevate dalle parti coinvolte. L’avvocato Bongiorno, riporta Rai News, avrebbe prodotto una serie di articoli di giornale, video interviste, dichiarazioni della sua assistita, di alcuni testimoni e il file audio di un dialogo tra la giovane e un’amica, finora rimasto nella memoria del telefono della ragazza. Il collegio difensivo ne avrebbe contestato la genuinità e la legittimità, e avrebbe eccepito anche difetti di notifica.

 Il gup avrebbe superato tali eccezioni e ammesso i documenti prodotti. “Certamente per noi questa udienza preliminare è un primo traguardo – avrebbe commentato Bongiorno all’esito di quanto avvenuto in aula –. Per noi è importante che si ponga fine“.

Ciro Grillo e 3 amici accusati di stupro di gruppo: udienza preliminare a Tempio Pausania

reati ipotizzati risalgono al luglio 2019presunta vittima una ragazza di 19 anni all’epoca in vacanza in SardegnaI 4 giovani sono accusati di stupro di gruppo e a carico di 3 degli indagati, Grillo, Lauria e Capitta, riporta Ansa, ci sarebbe anche l’accusa di violenza sessuale nei confronti dell’amica della studentessa, ritratta, secondo quanto ricostruito, in una serie di foto oscene mentre dormiva.

I 4 giovani non sono presenti in aula. Presenti, riporta Adnkronos, il procuratore Gregorio Capasso e la sostituta Laura Bassani, che sostengono l’accusa e hanno chiesto il rinvio a giudizio. Il gup, Caterina Interlandi, dovrà decidere se mandarli a processo oppure archiviare e quella di oggi, spiegano le agenzie, è una udienza interlocutoria.

Ciro Grillo, udienza preliminare a Tempio Pausania.

Le parole di Giulia Bongiorno

L’avvocato Giulia Bongiorno, secondo quanti riportato dall’Ansa, all’ingresso del tribunale di Tempio per l’udienza preliminare sulla vicenda giudiziaria che vede indagati il figlio di Beppe Grillo, Ciro, e i 3 amici Vittorio Lauria, Edoardo Capitta e Francesco Corsiglia, ha commentato brevemente: “Finalmente della vicenda si parla nell’unica aula deputata; il dolore che prova una vittima di violenza non può essere espresso in poche parole“.

Con la richiesta di rinvio a giudizio, su cui ora si dovrà decidere, il procuratore Capasso e la sostituta Bassani accusano i 4 indagati di aver abusato della 19enne.

Grillo, Capitta e Lauria, inoltre, risultano accusati anche di violenza sessuale nei confronti della seconda ragazza per alcune foto oscene scattate mentre lei dormiva. Il gup di Tempio Pausania, Caterina Interlandi, avrebbe ammesso la costituzione di parte civile delle due giovani.

Caso Ciro Grillo: spunta un nuovo filone d’inchiesta

Nelle ultime ore, riporta Adnkronos, è emersa la notizia, riportata da alcune testate, sull’apertura di un altro filone di inchiesta legato al caso. Si tratterebbe di una indagine, al momento contro ignoti, per revenge porn.

Non ne so niente“, ha affermato Vinicio Nardo, avvocato della seconda ragazza coinvolta. All’agenzia di stampa, l’avvocato Mariano Mameli, legale di Edoardo Capitta con il collega Ernesto Monteverde, ha dichiarato: “Questo clamore mediatico è deleterio per tutti“.

Al momento, l’ipotesi che corre sulla stampa è che questo troncone sia focalizzato su presunto materiale foto/video che potrebbe essere stato oggetto di passaggi via dispositivi telefonici e informatici, ma non sono emerse ulteriori informazioni a renderne un quadro nitido. L’avvocato Giulia Bongiorno, fa sapere Ansa, avrebbe confermato la sussistenza di una attenzione investigativa su questo fronte: “C’è stato un approfondimento investigativo, un rimbalzo di immagini e di video su cui la Procura credo stia approfondendo“.