raffaella carrà

In questi giorni in molti hanno espresso il loro dolore per la scomparsa di Raffaella Carrà, che è venuta a mancare nel pomeriggio di lunedì 5 luglio. Visti i commenti e le dediche dei colleghi e personaggi noti, l’agente della showgirl Angelo Perrone si è però detto infastidito da quanto letto. A suo avviso vi sarebbe infatti chi ha parlato di lei senza mai averla conosciuta davvero.

Angelo Perrone duro contro i messaggi sulla morte di Raffaella Carrà

Dal giorno della scomparsa di Raffaella Carrà, sono stati davvero molti i commenti condivisi da fan, colleghi e volti noti dello spettacolo in sua memoria.

L’addio alla showgirl è stato invece vissuto in silenzio da una delle persone che negli anni le sono state più vicine: il suo press agent Angelo Perrone. In queste ore però, proprio lui che negli anni era divenuto amico di Raffaella ha voluto esprimersi su quanto accaduto. “Quello che ho visto in questi giorni mi ha fatto rimanere molto male, e conoscendola bene avrebbe fatto rimanere male anche Raffaella” ha ammesso dispiaciuto in un’intervista al Giornale. Stanno parlando di lei persone che non l’hanno minimamente conosciuta, solo per andare nei salotti televisivi– ha poi aggiunto sicuro- vengono dette cose inesatte.

Perrone ha rivelato di aver conosciuto Raffaella quando lui era un fan di appena 18 anni, mentre lei era stata chiamata come ospite a Domenica In e di averla incontrata l’anno successivo, scrivendo un articolo su di lei per un mensile musicale. Nel tempo era poi nato quello che lui oggi definisce come “un rapporto speciale, fatto di grande affetto e complicità”.

Angelo Perrone contro le affermazioni Giancarlo Magalli su Raffaella Carrà

L’agente di Raffaella Carrà ha espresso il suo rammarico per le parole lette negli ultimi giorni anche a LaPresse alla quale ha parlato in particolar modo di Giancarlo Magalli e delle “falsità” che avrebbe dichiarato.

“Come chi dice, come Giancarlo Magalli, che accettò ‘Pronto, Raffaella?’ perché era in un momento di affanno della sua carriera: ma se veniva dal successo di Fantastico 3!” ha osservato arrabbiato.

“E poi quello viene sempre ricordato come ‘il programma dei fagioli’, ma per lei segnò il passaggio dal sabato sera al mezzogiorno e la sua nuova veste di intervistatrice con ospiti importanti come Pertini e Madre Teresa di Calcutta” ha ancora aggiunto. “Credo le avrebbe fatto più piacere che lo citassero per questo” ha spiegato Perrone.

Angelo Perrone e il “diktat” di Pippo Baudo a Raffaella Carrà

Continuando le critiche nei confronti dei colleghi di Raffaella che negli ultimi giorni hanno parlato di lei, Angelo Perrone ha poi citato Pippo Baudo. “Dice che il suo rammarico è non aver lavorato con lei– ha spiegato- ma lei non lo avrebbe mai voluto per rispetto per Corrado”. Non avrebbe mai lavorato con lui ha affermato sicuro. Perrone ha poi condiviso il ricordo di un particolare episodio nella carriera della Carrà, avente come protagonista proprio Pippo Baudo.

Parlando del Festival di Sanremo 2001, condotto proprio dalla showgirl, il suo agente ha infatti ricordato come lei venne chiamata all’ultimo senza alcuna possibilità di scelta in merito al cast artistico o agli ospiti.

“Ci rimase male quando il Sig. Pippo Baudo le fece il diktat dei 10 comandamenti da seguire a Sanremo. Come se lei fosse una principiante” ha spiegato al Giornale. Lei si dispiacque, ma non replicò. Era il suo modo” ha riferito a LaPresse.

Angelo Perrone apprezza il silenzio sulla morte di Raffaella Carrà

Perrone avrebbe rivelato di credere che i veri amici di Raffaella Carrà sono proprio quelli che hanno preferito vivere privatamente il suo ricordo.

“Ho apprezzato il silenzio di Mina e Loretta Goggi ha spiegato a LaPresse. Angelo ha comunque ammesso di aver accolto con piacere i pensieri che alcune persone hanno dedicato all’amica e collaboratrice: da Vincenzo Mollica a Renzo Arbore passando per Cristiano Malgioglio.

“Ho trovato i più sinceri all’attesa del feretro Stefano Coletta direttore di Rai 1 e Fabrizio Salini amministratore delegato Rai” ha ancora aggiunto, rivelando di aver apprezzato anche gli “spazi a lei dedicati dal programma L’Estate in Diretta”.

Angelo Perrone contro Milly Carlucci per intitolare il Foro Italico a Rafaella Carrà

Riflettendo ancora su quanto fatto dai personaggi della tv italiana negli ultimi giorni, Perrone ha bocciato irremovibilmente la proposta di Milly Carlucci di intitolare a Raffaella Carrà il Foro Italico. “No grazie” ha affermato sicuro, aprendosi invece a un altro invito. “Raffaella merita, come proposto da Cristiano Malgioglio, che le sia intitolata Via Teulada 66, perché è da lì che ha iniziato” ha commentato sicuro. 

“Volevo anche rispondere a quello che Milly Carlucci ha detto rispetto all’invito fatto alla Carrà a fare il giudice al Cantante Mascherato” ha aggiunto approfittando della sua intervista al Giornale. “Non è vero che Raffaella non rispose perché stava male, lei rispose con un secco: “No grazie”. Non avrebbe mai accettato un ruolo del genere ha rivelato sicuro.

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