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Il Tapiro di Striscia ad Ambra per la rottura con Allegri: quando si calpestano i sentimenti per l’audience

Ambra Angiolini ha ricevuto il Tapiro d'Oro dopo che si è sparsa la voce della sua rottura con Massimiliano Allegri. Una decisione di dubbio gusto che ci pone di fronte a diversi spunti di riflessione
Ambra Angiolini e il Tapiro d'Oro

Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri si sono lasciati e, da diverse ore, un vero e proprio polverone si è alzato non solo in merito alla loro rottura ma anche riguardo alla scelta di dubbio gusto di conferire all’attrice il Tapiro d’Oro.

Una scelta che porta di nuovo a fare i conti con una riflessione: esiste o no un limite? Non è la prima volta che Striscia La Notizia viene travolta dalle polemiche, basta tornare indietro a poco più di un anno e mezzo fa quando, in piena pandemia, Michelle Hunziker e Gerry Scotti finivano nel polverone per alcune dichiarazioni sui capelli e gli outfit di Giovanna Botteri nei suoi collegamenti dalla Cina.

Da un fronte estetico a quello legato alla sfera privata il passo è stato breve, con tanto di intramezzo polemico con la comunità cinese, il tg satirico ora devia ancora nel suo percorso, arrivando non solo a spettacolarizzare un cuore infranto ma anche a deriderlo pubblicamente, facendo pensare che sia una cosa normale.

La volgare spettacolarizzazione del dolore di Ambra Angiolini

La fine della relazione tra Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri sembra essere diventato un affare di Stato.

Una vicenda così rilevante da far sì che persino Striscia La Notizia abbia deciso di occuparsene, inviando Valerio Staffelli a consegnarle il Tapiro d’Oro. Poco importa se Ambra porti sul volto la maschera del dolore e della delusione di un amore finito frutto, a quanto si è appreso in un secondo momento, di un tradimento.

In queste ore si sono alzate tante voci a sostegno di Ambra Angiolini, ma una in particolare ha sovrastato le altre, quella della figlia 17enne dell’attrice, Jolanda, che non solo non ha gradito la brutale invasione della privacy a sua madre, ma è stata la prima a dire le cose come stanno: “(…) So bene che, in quanto personaggio pubblico, secondo alcuni è giusto che la sua vita, anche quella privata, venga sbandierata ai quattro venti, ma è davvero necessario infierire?

Perché venire da lei a Milano? Perché non andare a Torino? Perché si è fidata della persona con cui stava e con cui ha condiviso 4 anni della sua vita?.

La Storia Instagram di Jolanda Renga

Il Tapiro d’Oro andrebbe dato a chi non conosce il rispetto dei sentimenti altrui

Il post di Jolanda continua così: ” (…)Ed anche se, questa persona, alla fine si è rivelata diversa, la colpa è di chi si fida o di chi tradisce la fiducia e tradisce in ogni senso possibile?

Cosa c’è di riprovevole o ‘perdente’ nel fidarsi e nell’amare? Quando si gioca, si sta al gioco, sono d’accordo, ma questo non mi sembra il caso. E ditemi quello che volete, che sono pesante, che non so scherzare, che faccio questioni su problemi inesistenti, che i problemi veri sono altri, ma a me non fa ridere. La sofferenza delle altre persone non mi diverte. E sì, mi sento di dirlo perché c’è di mezzo la mia mamma, ma lo penso a prescindere“.

A questo punto una domanda sorge spontanea: se una storia tra due persone finisce, che si tratti di una scelta consensuale o dettata, come in questo caso, da un presunto tradimento, resta comunque un fatto privato.

Se il Tapiro d’Oro nasce come un premio satirico che dovrebbe spingere la persona che lo riceve a riflettere sulla gaffe fatta “con una risata”, in questo caso su cosa si dovrebbe riflettere esattamente?

Un Tapiro d’Oro ad Ambra Angiolini appena lasciata, solo perché personaggio pubblico, dovrebbe essere inaccettabile. Non ci sono gaffe né nell’amare né se una storia finisce. E il Tapiro non andrebbe dato neanche a Massimiliano Allegri, ora, perché se davvero, come si suppone dalle parole di Jolanda, Allegri dovesse aver tradito Ambra, sarà lui a dover fare i conti tanto con sé stesso quanto con la persona ferita.

E se la questione non riguardasse solo la spettacolirazzazione del dolore?

Il Tapiro d’Oro ad Ambra Angiolini non dovrebbe far inorridire solo da un punto di vista morale. Bisognerebbe anche chiedersi: Perché il Tapiro ad Ambra, che in questo caso è la persona lasciata e addirittura presumibilmente tradita? ma soprattutto, Perché il Tapiro non è stato consegnato anche ad Allegri?

Il Tapiro d’Oro avrebbero dovuto riceverlo Valerio Staffelli e Striscia La Notizia: per l’agguato ad Ambra e per non averla rispettata in quanto persona e donna.

La consegna del Tapiro d’Oro ad Ambra Angiolini

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