Cronaca dal Mondo

Brian Laundrie è morto, i resti ritrovati sono i suoi. La conferma dell’FBI sul fidanzato di Gabby Petito

Brian Laundrie e Gabby Petito erano partiti per un viaggio in van negli Stati Uniti. I due erano stati fermati dalla polizia per una lite, pochi giorni dopo Gabby scompare e da allora è giallo
Brian Laundrie è morto: la conferma

Si tratta di Brian Laundrie, sono suoi i resti ritrovati nelle scorse ore nei pressi del Myakkahatchee Creek Environment Park in Florida. La conferma è arrivata dall’FBI dopo l’arrivo dei risultati di esami autoptici. Brian Laundrie era il fidanzato di Gabby Petito che risultava scomparso da 33 giorni, dopo un primo interrogatorio della polizia in merito alla scomparsa della 23enne. Laundrie era il principale sospettato per la morte di Petito.

Brian Laundrie è morto

È stata l’analisi dentale a confermare che i resti ritrovati in un parco nei pressi di Sarasota, Florida sono quelli di Brian Laundrie.

I resti erano stati ritrovati vicino ad alcuni oggetti e vestiti appartenenti a Laundrie in una zona paludosa del parco Myakkahatchee Creek Environment Park. Le condizioni non avevano permesso l’immediato riconoscimento, ma gli effetti personali rinvenuti vicidno ai resti hanno lasciato supporre che si trattasse di lui.

Brian Laundrie risultava scomparso da 33 giorni, si era reso irreperibile dopo un colloquio con la polizia l’11 settembre, quando era stata formalizzata la scomparsa di Gabby Petito, sua fidanzata.

Il ritrovamento del corpo di Gabby Petito

Gabby Petito e Brian Laundrie erano partiti per un viaggio in van per gli Stati Uniti il 2 luglio scorso, documentando il tutto sui social. Circa un mese dopo, il 12 agosto, la coppia era stata fermata per un controllo da parte della polizia dello Stato dello Utah. Gabby e Brian erano stati visti litigare furiosamente in un’area di servizio e alcuni automobilisti si erano allarmati per le condizioni della 23enne chiamando così la polizia.

Durante il controllo, Gabby Petito è stata ripresa in lacrime e con segni sulle braccia, mentre rispondeva agli agenti che hanno deciso di separare la coppia per una notte.

Il giorno dopo i due sono riparititi, l’ultima telefonata di Gabby alla madre risale al 25 agosto dallo Yosemite Park, poi il niente. Nonostante di Gabby Petito si fossero perse le tracce, Brian Laundrie ha fatto ritorno in Florida affermando di non sapere nulla della fidanzata. L’11 settembre viene formalizzata la denuncia di scomparsa e Laundrie viene interrogato, dopodiché scompare anche lui.

Il 19 settembre i resti di Gabby Petito vengono ritrovati in una foresta in Wyoming, l’autopsia ha poi confermato che si è trattato di morte per strangolamento.

Potrebbe interessarti