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Rossano Rubicondi voleva vivere, il ricordo alla messa dell’attore scomparso: “Non ha mai voluto andarsene”

Alla messa in ricordo di Rossano Rubicondi, Roberto Alessi ha svelato che il modello e attore voleva continuare a combattere contro la malattia
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La morte di Rossano Rubicondi ha profondamente colpito il mondo dello spettacolo e anche le persone vicine all’attore e modello scomparso a causa di una malattia. Durante la messa in suo ricordo, Roberto Alessi ha contestato le parole del testimone di nozze dell’ex marito di Ivana Trump, secondo cui Rossano si era arreso.

Rossano Rubicondi: come stava l’attore ex marito di Ivana Trump

La notizia della morte del 49enne Rossano Rubicondi il 29 ottobre ha sorpreso molti: è emerso che l’attore, celebre per la partecipazione all’Isola dei Famosi e per essere stato il quarto marito di Ivana Trump, fosse affetto da tempo da una malattia.

Un melanoma, è stato detto, ma viene anche riportato che la causa di morte sarebbe un’aneurisma polmonare. Sono anche emerse versioni discordanti circa lo stato d’animo di Rubicondi: per alcuni, si era arreso e non voleva combattere.

Di parere contrario è stato Roberto Alessi di Novella 2000, presente alla messa celebrata a Milano in memoria di Rossano Rubicondi. A Fanpage, ha dichiarato che chiamava il ciclo di chemio “le bombe” e che “avrebbe voluto proseguire con le cure in Italia“.

Inoltre “Si dice che aveva deciso di smettere di combattere, non è così. Rossano voleva vivere“. Tanto che, nonostante avrebbe inizialmente rifiutato le cure tradizionali, poi si sarebbe ricreduto: “Ne faceva una ogni due tre settimane e lo raccontava sempre in modo molto scanzonato, con lo spirito che lo ha sempre contraddistinto. Non ha mai voluto andarsene da questa vita“.

Rossano Rubicondi, la malattia e la morte: versioni contrastanti sull’attore

Le parole di Alessi, come detto, vanno contro quelle rilasciate pochi giorni fa dall’amico e testimone di nozze Silvio Sardi.

A Pomeriggio Cinque, ha dichiarato infatti che Rossano Rubicondi “Non aveva più voglia di combattere“. Poi, ha aggiunto che “Avevo saputo che era malato tramite un altro amico comune. Lo chiamai e inizialmente era fiducioso“. Tuttavia, un mese dopo gli avrebbe manifestato una sorta di rassegnazione sulle sue condizioni. Secondo l’amico, le sue ultime parole affidate ad un messaggio pochi mesi prima di morire sarebbero state: “Sono stanco di combattere“.

Quale che sia la verità dietro alla battaglia di Rossano, il finale è lo stesso. A Milano, ieri, è stata organizzata dall’agenzia che lo seguiva in Italia una messa presso il Santuario arcivescovile di San Giuseppe. Il funerale, invece, si è celebrato a New York venerdì 5 novembre, organizzati dall’ex moglie Ivana Trump che pare gli sia stata vicino fino all’ultima.

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