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Caro bollette luce e gas, quando arriveranno le misure contro i rincari: le proposte della politica

Famiglie e imprese potrebbero presto essere colpite dall'aumento dei prezzi in bolletta. Per loro, la politica chiede al più presto l'approvazione di interventi ad hoc: ecco le proposte avanzate dai partiti.
Caro bollette luce e gas, quando arriveranno le misure contro i rincari: le proposte della politica

I rincari nei prezzi delle bollette di luce e gas dovrebbero richiedere interventi decisivi da parte del Governo, rivolti alle famiglie e alle imprese italiane. Quali sono le proposte presentate dai partiti per trovare una soluzione e quando potrebbero essere approvate le nuove misure contro i rincari.

Caro bollette luce e gas, arriva la richiesta dello scostamento di bilancio

L’aumento delle bollette di gas e luce dovrebbe tradursi in una sostanziosa spesa aggiuntiva per le famiglie e potrebbe costringere alcune imprese a fermare le produzioni sotto il peso dei costi insostenibili. Per questi motivi i partiti della maggioranza starebbero facendo pressione sull’esecutivo affinché siano approvate al più presto misure di sostegno contro i rincari.

L’apposito Decreto atteso per questa settimana potrebbe però essere rimandato alla prossima. Al momento, per il premier Draghi non sarebbe all’ordine del giorno affrontare uno scostamento di bilancio, una richiesta che sembra invece sostenuta da diverse parti politiche. Senza scostamento, le risorse per ammortizzare i rincari nelle bollette potrebbero ammontare a 1.000.000.000€. Secondo quanto appreso dall’Adnkronos, inoltre, i proventi delle aste per il consumo di CO2 potrebbero essere destinati alle misure per ammortizzare il caro bollette e gli extra gettiti delle società energetiche potrebbero essere utilizzati per gli sgravi da destinare alle aziende in crisi.

Quali sono le proposte dei partiti contro il caro bollette di luce e gas

L’ipotesi di uno scostamento di bilancio avrebbe trovato il favore trasversale del MoVimento 5 Stelle, della Lega, di LeU e del Partito Democratico. Secondo le parti politiche, questa soluzione dovrebbe consentire di attuare alcune proposte per ammortizzare l’impatto degli aumenti in bolletta. Tra le richieste figurano l’azzeramento dell’Iva per il 2022, un contributo di solidarietà da parte degli operatori che hanno invece ottenuto profitti, la creazione di un fondo di garanzia per gli accordi di fornitura di energia elettrica in modo da poter garantire alle imprese energia a prezzi competitivi, ma anche la rateizzazione delle bollette.

I partiti avrebbero anche domandato con urgenza l’erogazione di nuovi ristori ai settori e alle attività più colpiti dalla pandemia, in particolare sport, cultura, turismo e discoteche, ma anche ai lavoratori autonomi. Tra gli argomenti che si richiede di affrontare c’è anche l’aumento, sempre più concreto, dei prezzi dei beni di prima necessità.

Le tempistiche potrebbero quindi concentrarsi sulla prossima settimana, quando dovrebbe essere varato anche il nuovo Decreto Sostegni per una nuova tranche di ristori.

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