Politica

David Sassoli, i funerali di Stato del Presidente del Parlamento Europeo. Presenti le alte cariche. Le Foto

Si stanno tenendo in questi momenti i funerali di Stato per David Sassoli, il Presidente del Parlamento Europeo morto a 65 anni nella notte tra lunedì e martedì. Le prime immagini.
David Sassoli, i funerali di Stato del Presidente del Parlamento Europeo. Presenti le alte cariche. Le Foto

Si stanno tenendo in questi minuti i funerali di Stato per David Sassoli, Presidente del Parlamento Europeo morto nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 gennaio, mentre si trovava ricoverato presso il Centro Oncologico di Aviano (dove si trovava dal 26 dicembre scorso). A seguito della delibera unanime del Consiglio dei Ministri che si è tenuto lo scorso mercoledì, per David Sassoli sono stati deliberati i funerali di Stato che si stanno tenendo presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri in piazza della Repubblica a Roma.

Nella giornata di giovedì, dalle 10 alle 18, è stata aperta la camera ardente presso il Campidoglio di Roma, dove si sono susseguiti gli omaggi di esponenti della politica e del giornalismo italiano.

L’ultimo addio a David Sassoli: via ai funerali di Stato

Ai funerali di Stato per David Sassoli hanno preso parte i capi di Stato europei, la Presidente del Consiglio Europeo Ursula Von Der Leyen, il Presidente del Consiglio Europeo Sanchez, il Presidente spagnolo Sanchez. E ancora, le più alte cariche dello Stato italiano: Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che per prima cosa ha portato i suoi omaggi e il suo affetto ai famigliari di David Sassoli, la Presidente del Senato Casellati, il Presidente della Camera Fico, il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Presente anche il sindaco di Roma Gualtieri, che ieri ha accolto la salma in Campidoglio e altri esponenti della politica italiana, gli scout ai quali era tanto affezionato e che facevano parte del suo passato. Presenti anche i colleghi della sua vita da giornalista, e che ha incontrato nel lungo percorso in politica.

Funerali di Stato David Sassoli: le prime foto

La bara è stata coperta con una bandiera dell’Europa, accolta in Basilica dalla musica di Bach (la cantata 208- le pecore possono pascolare sicure).

Presente anche il picchetto d’onore, seguito dal silenzio che lo ha accompagnato nella basilica.

L’entrata in Basilica è stata segnata dagli omaggi delle persone presenti, in molti infatti sono oggi a Roma per porgere l’ultimo saluto a David Sassoli.

Il Presidente della Repubblica Mattarella ha fatto il suo ingresso per ultimo e, prima di porsi in prima fila accangto agli altri capi di Stato, ha confortato la famiglia di David Sassoli.

Poco prima era entrato il Presidente del Consiglio Mario Draghi

La messa è celebrata officiata dall’arcivescovo di Bologna Cardinale Matteo Zuppi e concelebrata dall’Arcivescovo di Firenze Cardinale Giuseppe Betori, dal Vicario generale per la diocesi di Roma Cardinale Angelo De Donatis, dal Segretario per i Rapporti con gli Stati Paul Gallagher, da Mons.

Massimiliano Boiardi e da Padre Francesco Occhetta.

Le parole di Padre Occhetta all’apertura della funzione

AGGIORNAMENTO- “Sceglievi parole pacate e calibrate, le scagliavi come un arciere nel nostro cuore, parole che hanno modellato il nostro Paese e l’Europa, parole che profumano di fraternità. (…) La forza per camminare se tare dalla parte del bene e dei deboli.

Lo sapevi e lo dicevi, il miracolo dell’eucarestia è che più cresce condivisione e più diminuiscono pace e povertà. Sempre spinto a fare un passo in più. Il popolo ti ha riconosciuto come un presidente mite e prossimo” Così padre Francesco Occhetta, gesuita e politologo in apertura al funerale di Stato.

L’omelia del Cardinale e arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi

AGGIORANAMENTO 2- Nella sua omelia ai funerali di Stato di David Sassoli, Matteo Zuppi, cardinale e arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, amico fin dai tempi del liceo di Sassoli, ha detto: “Tanti lo consideravano uno di noi per quell’aria empatica, un po’ per tutti era un compagno di classe, quello che tutti avremmo desiderato, che sicuramente ci avrebbe aiutato.

Sceglievi parole pacate e calibrate, le scagliavi come un arciere nel nostro cuore, parole che hanno modellato il nostro Paese e l’Europa, parole che profumano di fraternità. La forza per camminare se tare dalla parte del bene e dei deboli. Lo sapevi e lo dicevi, il miracolo dell’eucarestia è che più cresce condivisione e più diminuiscono pace e povertà. Sempre spinto a fare un passo in più. Il popolo ti ha riconosciuto come un presidente mite e prossimo”.

Guarda la diretta:

Potrebbe interessarti