Cronaca Italia

Coronavirus, ultime notizie 20 gennaio 2022: l’Austria approva l’obbligo vaccinale, sono i primi in Europa

Green pass obbligatorio in nuovi negozi da oggi; e la discussione sulle nuove regole per il passaggio di colore delle regioni: le notizie di oggi 20 gennaio 2022 sul Covid-19.
Green pass obbligatorio

Le ultime notizie sul Covid-19 in Italia e nel mondo. Nel bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute diramato nelle scorse ore si rivela che sono 192.320 i nuovi contagi da Coronavirus e 380 i morti. Nel frattempo si apre il tavolo tra governo e Regioni sui provvedimenti, che va dalle quarantene al possibile nuovo sistema dei colori su cui si discute ormai da giorni.

Approvato l’obbligo vaccinale per gli over 18 in Austria – ore 22.31

Obbligo vaccinale contro il Covid-19 in Austria, è il primo Paese in Europa: "Decisione storica"

L’Austria da questa sera è diventato il primo Paese d’Europa ad aver approvato l’obbligo vaccinale per tutti gli over 18: con 137 voti a favore e 33 contrari, da febbraio entra in vigore il vaccino obbligatorio per i maggiorenni residenti nel Paese.

La stampa locale parla di “decisione storica” ed esulta anche il cancelliere Karl Nehammer.

Sono previste alcune eccezioni all’obbligo vaccinale, così come multe salate per chi non si adeguerà alla nuova misura. Intanto, da lunedì 24 gennaio entra in vigore in Francia il Super Green Pass, ottenibile anche in questo caso solo tramite vaccinazione o guarigione dal Covid-19.

Green pass, Costa apre al tema delle tabaccherie- ore 12.35

Ospite del programma radiofonico Radio Anch’io, in onda su Rai Radio 1, il sottosegretario alla salute Costa è tornato sul tema delle tabaccherie: “Nella giornata  di oggi dovrebbe essere approvato questo provvedimento che individua le attività per cui non è richiesto il Green pass” aggiungendo che “Le tabaccherie sono uno dei pochi elementi su cui si sta ancora discutendo, queste hanno però distributori automatici all’aperto.

Ma c’è su un approfondimento e vedremo nelle prossime ore”.

Costa ha poi aggiunto che: “È ragionevole  oggi una distinzione su chi entra in ospedale, anche se non risolve problema degli ospedali.  Infatti sappiamo che se una persone scopre di essere positivo dopo il ricovero c’è bisogno di reparti covid e percorsi protetti quindi il problema degli ospedali non si risolve.

Però è giusta una distinzione nel conteggio per una precisazione migliore delle informazioni ai cittadini”.


Green pass scatta l’obbligo da oggi: ecco dove diventa obbligatorio – ore 8.42

super green pass

Ci sono novità anche in merito al Green pass base. Proprio da oggi, giovedì 20 gennaio 2022, scatta l’obbligo anche per coloro che andranno da estetisti e parrucchieri e per tutti i clienti dei “servizi alla persona”. Al momento l’obbligo resta valido fino al 31 marzo.

Il green pass base si ottiene con la vaccinazione, per i guariti o per tutti coloro che sono in possesso dell’esito di un tampone molecolare o antigenico negativo. Tra gennaio e febbraio sono attese altre novità sull’obbligatorietà della certificazione verde per l’accesso ad altri servizi.

Ma non solo: dove è obbligatorio da oggi il Green pass.


Assegnazione dei colori destinata a cambiare: i Governatori vogliono il cambiamento – ore 00.10

variante covid

Sono molte le modifiche sul tavolo del Governo in queste ore. Una di queste prevede la modifica del sistema delle fasce di colori per le regioni: bisognerebbe prendere in considerazioni per i dati solo i casi Covid tra i pazienti ricoverati che hanno sviluppato la malattia e non senza includere gli asintomatici ricoverati per altre patologie.

Il governatore del Molise, Donato Toma, ha spiegato a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1: “Con gli altri presidenti abbiamo parlato di abolire i colori delle regioni, non è più il caso, ne ho parlato con Fedriga. I colori servono a poco, su questo siamo pressoché tutti d’accordo“, riporta Ansa. Sulla stessa linea d’onda anche il sottosegretario alla salute Andrea Costa che in un’intervista al Corriere della sera ha spiegato: “C’è una platea del 90 per cento di vaccinati.

Di fronte a questo il sistema dei colori generalizzati non ha più senso. L’unico criterio che deve rimanere è quello della zona rossa“. Tutte le opzioni sul tavolo.

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