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Biden alza il tiro sulla guerra Russia-Ucraina: “L’alternativa alle sanzioni è la terza guerra mondiale”

Il POTUS Joe Biden non nasconde i pericoli di una terza guerra mondiale, unica alternativa alle sanzioni da imporre alla Russia per l'invasione e la guerra in corso in Ucraina.
Biden alza il tiro sulla guerra Russia-Ucraina: "L'alternativa alle sanzioni è la terza guerra mondiale"

Sta per finire il terzo giorno di guerra: sono falliti i tentativi di negoziare tra Ucraina e Russia, forse mai veramente iniziati, e il Cremlino ha annunciato una nuova offensiva a tutto campo. In serata, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha alzato il tiro e i toni, parlando espressamente della possibilità che scoppi ufficialmente una terza guerra mondiale.

Biden sulla Russia: o sanzioni o terza guerra mondiale

Tutto il mondo guarda con apprensione la situazione in Ucraina: l’invasione russa sta spingendo l’Europa e la Nato a fare di tutto per aiutarla a respingere le forze di Putin, ma allo stesso tempo non può intervenire attivamente perché formalmente l’Ucraina non fa parte della Nato.

L’aiuto di Paesi come la Germania e Belgio – che hanno annunciato invieranno missili anti-carro e terra-aria a Kiev – è tecnicamente ancora una proxy war (guerra per procura), ma le cose potrebbero precipitare qualora la Russia rivolgesse le armi contro le Repubbliche Baltiche; allora il conflitto sarebbe inevitabile.

Per il momento, Stati Uniti ed Europa si stanno muovendo sul terreno delle sanzioni economiche: Draghi ha dichiarato di essere a favore del blocco del sistema Swift per la Russia e altri Paesi sembrano inclini ad assecondare la misura, benché potrebbe rivelarsi un boomerang economico per gli stessi.

Joe Biden, intervistato dal podcaster Brian Tyler Cohen, ha alzato il tiro e fatto capire la tensione del momento: “L’alternativa alle sanzioni contro la Russia per punirla per l’invasione dell’Ucraina sarebbe l’inizio della Terza guerra mondiale“.

La Guerra in Ucraina avvicina Nato ed Europa, dice Biden

Nel suo discorso, riportato da Adnkronos, Biden ha anche dichiarato che Vladimir Putinottenendo esattamente l’effetto opposto di quello che voleva“. Secondo il POTUS, il presidente russo voleva dividere Nato ed UE, “creando un varco a lui utile.

E questo non è successo“. Anzi, invadendo l’Ucraina e riportando la guerra in Europa dopo decenni, Putin avrebbe di fatto riavvicinato le parti. Da qui, le due opzioni che Biden vede per il futuro del conflitto: “Iniziare la Terza guerra mondiale, scendendo in guerra fisicamente contro la Russia” oppure “assicurarsi che un Paese che agisce in modo contrario al diritto internazionale paghi un prezzo elevato per ciò che ha fatto“.

Zelensky: “Straordinarie relazioni tra Ucraina e Italia”

Dopo il malinteso di ieri tra Zelensky e Mario Draghi, oggi il presidente ucraino ha decisamente cambiato atteggiamento e lodato i rapporti in corso e il supporto italiano.

In un video-messaggio citato da Adnkronos, Zelensky ha detto: “Oggi ho parlato con i leader degli Stati amici dell’Ucraina. Uno straordinario risultato è stato raggiunto nelle relazioni con l’Italia. Questo è veramente un nuovo capitolo per i nostri Paesi“. Di certo, ha aiutato l’endorsement di Draghi, favorevole a sanzionare la Russia sui pagamenti Swift: una misura da valutare con cautela, secondo Matteo Salvini, dal momento che a non poter pagare o ricevere pagamenti sarebbero anche gli italiani.

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