Politica

Falliti i negoziati Ucraina-Russia, Mosca: “Espandere l’offensiva”, la guerra a Kiev va avanti

Non accenna a risolversi la situazione di guerra tra Russia e Ucraina: due giorni dopo l’inizio dell’invasione ordinata da Vladimir Putin, bombe e razzi continuano a piovere su Kiev. Si teme un’emergenza profughi devastante e nelle ultime ore sembra tramontata l’ennesima speranza di dialogo: accuse incrociate tra Kiev e Mosca per il fallimento dei negoziati. […]
Falliti i negoziati Ucraina-Russia, Mosca: "Espandere l'offensiva", la guerra a Kiev va avanti

Non accenna a risolversi la situazione di guerra tra Russia e Ucraina: due giorni dopo l’inizio dell’invasione ordinata da Vladimir Putin, bombe e razzi continuano a piovere su Kiev. Si teme un’emergenza profughi devastante e nelle ultime ore sembra tramontata l’ennesima speranza di dialogo: accuse incrociate tra Kiev e Mosca per il fallimento dei negoziati. Il Cremlino ha dichiarato che ora inizierà un’offensiva totale.

Ucraina accusa Russia per il fallimento dei negoziati

Arrivano continui aggiornamenti da Kiev e da Mosca: la guerra iniziata due giorni fa non è ancora sul punto di terminare, nonostante secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa Vladimir Putin nella giornata di ieri avrebbe ordinato la sospensione dell’avanzata delle sue forze, quelle che hanno invaso l’Ucraina.

Il portavoce Peskov ha dichiarato ai giornalisti che lo stop era stato favorito per agevolare le trattative, ma “Dal momento che la parte ucraina ha essenzialmente rifiutato di negoziare, l’avanzata delle principali forze russe è ripresa questo pomeriggio secondo i piani operativi“.

L’Ucraina non ci sta. Un consigliere dell’ufficio presidenziale di Zelensky – che oggi ha ringraziato Mario Draghi per aver apertamente parlato della possibilità di sanzionare la Russia con il blocco del sistema di pagamento Swift – ha smentito di non aver voluto negoziare con il Cremlino, accusando invece la Russia di aver posto condizioni inaccettabili perchè il dialogo fosse favorito.

Tra queste, è emerso, era stato proposto di tenere i colloqui a Minsk, in Bielorussia, Stato considerato satellite della Russia. Per questo “l’Ucraina e il presidente Zelensky rinunciano categoricamente a qualsiasi condizione inaccettabile o richieste di ultimatum da parte russa” le parole riprese da Adnkronos.

La Russia ordina di espandere l’offensiva in Ucraina

Il fallimento dei possibili negoziati hanno avuto un immediata reazione da parte russa.

Secondo quanto riportato in questi minuti, il portavoce del ministero della Difesa di Mosca ha ordinato di “espandere l’offensiva“. Il Cremlino avrebbe quindi dato il via ad “offensiva in tutte le direzioni, secondo i piani“.

La città di Kiev questa notte non è caduta sotto le bombe russe, ma ora gli attacchi potrebbero intensificarsi. Delicata anche la situazione sul Mar Nero: il presidente Zelensky ha annunciato che la Turchia avrebbe imposto un blocco alle navi russe nello stretto dei Dardanelli, notizia però smentita da un funzionario turco a Middle East Eye: “La Turchia – riporta Adnkronos – non ha ancora preso una decisione sulla chiusura alle navi russe“.

Navi che, si apprende, avrebbero distrutto 6 navi da guerra ucraine nelle scorse ore.

Dall’Inghilterra, infine, rendono noto che l’avanzata russa in Ucraina “è temporaneamente rallentata, probabilmente come risultato di acute difficoltà logistiche e della forte resistenza ucraina“. L’obiettivo, secondo quanto riferisce via social il Ministero della Difesa UK, è bypassare i centri abitati, per circondarli e isolarli.

Kiev, tuttavia, resta l’obiettivo principale.

Potrebbe interessarti