Politica

Guerra Ucraina, l’ambasciata italiana trasferita da Kiev a Leopoli. Bombardata la torre tv, giù le trasmissioni

Il bombardamento della torre della tv di Kiev segna un blocco totale delle comunicazioni. La città è sempre più accerchiata. Le immagini
Guerra Ucraina, l'ambasciata italiana trasferita da Kiev a Leopoli. Bombardata la torre tv, giù le trasmissioni

Aumenta la tensione in Ucraina, dove la guerra incalza ormai da una settimana, ovvero dai primi bombardamenti russi sul territorio ucraino. Nelle ultime ore arrivano notizie sempre meno incoraggianti dal fronte della capitale ucraina, Kiev, dove sembra che le forze russe stiano completando un accerchiamento e circa 60 km di distanza dalla città. Mentre da un primo bilancio dei bombardamenti a Kharkiv, si registra un bilancio provvisorio di 10 morti e 20 feriti; e oltre 660mila rifugiati che hanno lasciato il Paese.

Proprio a causa dell’accrescersi della tensione, la Farnesina ha reso noto che l’ambasciata italiana in Ucraina è stata spostata da Kiev.

La capitale dunque è sempre più isolata, anche se il Presidente Zelensky resta lì ad organizzare le forze di opposizione alla Russia, lanciando appelli all’Europa e ribadendo la volontà dell’Ucraina di farne parte: “Vorrei sentire da parte vostra che la scelta dell’Ucraina verso l’Europa venga incoraggiata. Vogliamo essere membri a pari diritti dell’Ue. Stiamo dimostrando a tutti che questo è quello che siamo“. Zelensky ha firmato la richiesta di ammissione durante il tavolo delle trattative che, secondo quanto riferito dall’agenzia TASS, avrà un secondo round mercoledì 2 marzo.

L’Italia sposta la sede dell’ambasciata da Kiev

Con un breve comunicato rilasciato dalla Farnesina è stato reso noto che: “In ragione del deterioramento della situazione di sicurezza a Kiev e della conseguente impossibilità di garantire una piena funzionalità, è in corso il trasferimento a Leopoli dell’Ambasciata d’Italia a Kiev per continuare a svolgere le proprie funzioni, così come altre ambasciate già trasferitesi, che erano presenti a Kiev”.

A proposito dell’ambasciata italiana a Kiev e del suo lavoro, nelle scorse ore il Presidente del Consiglio Draghi aveva ringraziato l’ambasciatore Pier Francesco Zazo per il suo lavoro: “Un grazie all’ambasciatore Zazo e a tutto il personale della nostra ambasciata per lo spirito di servizio, la dedizione e il coraggio dimostrato in questi giorni drammatici”.

La città di Kiev è sempre più isolata: distrutta a torre della tv

Nelle ultime ore la città di Kiev risulta sempre più isolata, le forze militari russe starebbero concentrandosi sempre più intorno alla città; nelle scorse ore è stato anche pre-annunciato che gli obiettivi dei bombardamenti sarebbero stati la sede dei servizi di sicurezza e del centro operativo per la guerra psicologica e mediatica.

In questi minuti è arrivata la notizia, resa nota da una fonte del ministero dell’Interno a Kiev che la torre della televisione di Kiev è stata attaccata e che tutte le trasmissioni sono bloccate.

Di Maio: ” La Russia va isolata”

Stanno morendo tanti cittadini europei, strappati alla vita da una guerra che non pò’ farci girare dall’altro lato.Il responsabile di tutto ciò è Vladimir Putin. E mentre si tengono negoziati, il governo russo continua a bombardare civili inermi e senza colpe“, così il ministro degli Esteri Di Maio ha esordito nel post pubblicato su Facebook oggi, aggiungendo: “Continuiamo a lavorare a una soluzione pacifica e allo stesso tempo, di fronte a tutto questo, dobbiamo raggiungere l’obiettivo di isolare la Russia con sanzioni sempre più severe”.

Potrebbe interessarti