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Lucio Dalla oggi avrebbe compiuto 79 anni, chi era il cantautore di Caruso: esordi, jazz e il successo mondiale

Dal brano Caruso al successo mondiale, Lucio Dalla è stato e sarà sempre uno dei più apprezzati cantautori italiani. Un uomo dal talento innato, sempre pronto a sperimentare, sempre alla ricerca di nuovi stimoli.
Lucio Dalla oggi avrebbe compiuto 79 anni, chi era il cantautore di Caruso: esordi, jazz e il successo mondiale

Lucio Dalla è stato uno dei cantautori più amati della musica italiana, un musicista eclettico, con un nome che mai verrà dimenticato. Nonostante siano passati ben dieci anni dalla sua scomparsa, le sue canzoni continuano ad essere tutt’ora un successo. Con i suoi primi brani in stile jazz, Dalla ha conquistato in pochissimo tempo gli ascoltatori, fino a diventare una vera e propria popstar.

Lucio Dalla: dalla nascita agli esordi nella musica

Lucio Dalla, nato a Bologna il 4 marzo 1943 (oltre a segnare la nascita di Lucio Dalla, questa data diverrà anche il titolo di uno dei suoi brani più famosi, meglio noto come Gesù Bambino).

Passa l’infanzia nella sua città natale e all’età di soli 7 anni perde il padre a causa di un tumore. Per volere della madre inizia a frequentare il Collegio Vescovile Pio X di Treviso. Sin da bambino mostra subito le sue doti artistiche e musicali: infatti all’età di 10 anni sapeva già suonare la fisarmonica e il clarinetto.

Durante l’adolescenza entra a far parte di una band jazz locale, grazie al quale avrà l’onore di incontrare il leggendario trombettista Chet Baker e di esibirsi insieme a lui. Dalla si trasferisce poi a Roma dove approda nei Flippers, Durante questo periodo Lucio sperimenta delle tecniche molto particolari: vocalizzi estemporanei, escursioni vocali al limite della stonatura, uno stile “black” che si rifà a quello di James Brown.

E forse è anche per questo che inizialmente il pubblico non lo apprezzerà affatto. Gli italiani del tempo non erano pronti ad un’artista così eccentrico.

La carriera da solista e il successo di Dalla

Lucio Dalla ha continuato con il suo percorso nella musica, è stato l’incontro con Gino Paoli a dare una svolta alla sua carriera. L’artista lo ha notato ed è stato proprio lui ad avviarlo alla carriera solista.

Nel 1966 Lucio Dalla scende nell’arena del Festival di Sanremo con “Paff… bum“: al suo fianco gli Yardbirds, leggendario gruppo rappresentante del blues rock inglese. Nel 1971 torna sul palco dell’Ariston con un brano destinato a diventare leggenda: 4/3/1943 (data di nascita del cantante). Il titolo originale era in realtà Gesù Bambino, ma modificato perché ritenuto inadatto al contesto sanremese; il brano ottenne tantissimi consensi in tutt’Italia ed ebbe enorme successo.

Nel 1973 Dalla inizia una fortunata collaborazione con il poeta bolognese Roberto Roversi, che sarà l’autore dei testi di tre dischi fondamentali: Il giorno aveva cinque teste, Anidride solforosa e infine Il futuro dell’automobile e altre storie.

Dal ’77 in poi diventa cantautore, e le vendite dei suoi dischi decollano a partire dal primo album tutto suo, chiamato Com’è profondo il mare. Nei primi anni Ottanta, continuando in contemporanea a regalare grandi successi al pubblico, si dedica anche al lancio di gruppi e artisti nuovi, come gli Stadio e Luca Carboni. Nel 1986 incide Caruso, forse il suo pezzo di maggiore successo: il brano verrà inciso in una trentina di versioni in tutto il mondo.

Negli anni duemila si avvicina sempre di più al genere pop e nel 2012 partecipa di nuovo al Festival di Sanremo, dove accompagna Pierdavide Carone in gara tra i Big, con il brano Nanì.

Dalla si spegnerà improvvisamente il 1° marzo 2012 per un infarto.

Lucio Dalla e la morte improvvisa

Lucio Dalla viene a mancare improvvisamente il 1° marzo 2012 a causa di un infarto, a tre giorni dal suo 69esimo compleanno. È Marco Alemanno (dopo la scomparsa di Dalla, dichiarerà di essere stato il suo compagno) a trovare il corpo nella sua stanza d’hotel a Montreux, in Svizzera, dove il cantautore si trovava per partecipare ad un festival di musica jazz.

La sua morte, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha sconvolto profondamente tanto il mondo della musica quanto i fan.  Il funerale è stato celebrato il 4 marzo nella basilica di San Petronio davanti a 50mila persone, mentre ad ottobre la sua salma verrà cremata. Le ceneri sono tutt’ora al Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Lucio Dalla: la vita sentimentale

Per quel che sappiamo, sembra che Lucio Dalla sia sempre stato molto riservato sulla sua vita privata, specialmente su quella sentimentale. Infatti egli non ha mai reso nota nessuna delle sue relazioni. Spesso, quando il cantautore era ancora in vita, durante le interviste i giornalisti gli chiedevano se fosse omosessuale. Dalla non ha mai fatto coming out, ma in un’intervista del 1979 ha affermato di non appartenere ad alcuna sfera sessuale. Solo dopo la sua morte è emersa la sua storia con Marco Alemanno. Quest’ultimo ha dichiarato in seguito di essere stato legato all’artista.

Lucio Dalla: nel 2023 in arrivo un musical con le sue canzoni

Nel 2023, in occasione dell’80esimo compleanno dell’artista nascerà un musical che riporterà in vita le sue più belle canzoni. Il musical sarà prodotto da Sergio De Angelis e da Fabio Massimo Colasanti. Sarà inoltre realizzato in collaborazione con la Pressing Line, storica etichetta fondata dallo stesso Lucio Dalla.

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