Cronaca Nera

Liliana Resinovich: il risultato delle analisi sulle scarpe della donna trovata morta a Trieste

Nuovo elemento in mano agli inquirenti che indagano sulla morte di Liliana Resinovich, la 63enne scomparsa a Trieste e trovata senza vita il 5 gennaio scorso. Cosa è emerso dalle scarpe.
Liliana Resinovich: il risultato delle analisi sulle scarpe della donna trovata morta a Trieste

Nel giallo di Liliana Resinovich si innesta un nuovo elemento e riguarda l’analisi delle scarpe della 63enne, trovata senza vita, il 5 gennaio scorso, nel parco dell’ex ospedale psichiatrico di San Giovanni a Trieste quasi un mese dopo la scomparsa. Gli inquirenti avrebbero ora il risultato sugli esami condotti per capire se possa aver calpestato o meno il terreno sulla scena del ritrovamento. La risposta rafforzerebbe una delle due tesi tra suicidio (da sempre rigettata dai familiari) e omicidio.

Liliana Resinovich: il risultato delle analisi sulle scarpe della donna morta a Trieste

Liliana Resinovich, scomparsa a Trieste il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita il 5 gennaio successivo, potrebbe essersi suicidata.

A irrobustire questo scenario – da sempre ritenuto inverosimile dalla famiglia (il marito, Sebastiano Visintin, continua a definirlo “impossibile”) e rafforzato anche dall’esito degli esami tossicologici – sarebbe un particolare emerso dalle analisi sulle scarpe che la 63enne indossava.

Gli accertamenti avrebbero restituito un risultato nitido: sotto le suole delle calzature di Liliana Resinovich sarebbe presente del terriccio compatibile con quello del parco triestino in cui è stato rinvenuto il corpo (testa e gambe infilati in alcuni sacchi di plastica).

Questo dato conforterebbe l’ipotesi che la donna possa aver percorso l’ultimo tratto di strada (e di vita) sulle sue gambe e che quindi abbia camminato lungo il sentiero che conduce al punto in cui è stata poi trovata senza vita.

Giallo di Trieste: le parole dell’amica di Liliana Resinovich

Nell’inchiesta sulla morte di Liliana Resinovich ci sono ancora tante ombre da sciogliere. La Procura di Trieste ha aperto un fascicolo per sequestro di persona, al momento senza indagati, e gli inquirenti non avrebbero mai escluso l’ipotesi di un suicidio.

Oggi la donna avrebbe compiuto 64 anni e un’amica e vicina di casa, come riferito da Chi l’ha visto? questa mattina, ha voluto condividere il suo messaggio d’affetto per lei: “Siamo e saremo sempre per te Lilly. Non riesco ad accettare questa ingiusta morte. So che arriverà il momento che potrò piangerti e lasciarti andare…”.

Secondo la famiglia di Liliana Resinovich, l’orizzonte di un gesto anticonservativo sarebbe invece da escludere. Il fratello della donna, Sergio Resinovich, continua a battersi insieme alla famiglia per arrivare alla verità, ma al momento i punti interrogativi chiave sul caso restano insoluti.

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