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Mascherine e Green Pass cosa succede dal 1 maggio: regole pronte a cambiare mentre alcune resteranno in vigore

Siamo ormai a un passo dal 1 maggio e il Governo dovrà prendere in questi giorni una importante decisione sulle mascherine: quali regole resteranno in vigore a maggio.
Mascherine e Green Pass cosa succede dal 1 maggio: regole pronte a cambiare mentre alcune resteranno in vigore

Il noto delle mascherine al chiuso è il prossimo che il Governo dovrà risolvere. L’obbligo, infatti, scade a fine aprile e quindi si dovrà prendere una decisione nei prossimi giorni, mentre sul destino delle mascherine a scuola la decisione era già stata presa e gli studenti e le studentesse dovranno continuare a indossare il dispositivo di protezione fino alla fine dell’anno.

Green pass: cosa cambia dal 1 maggio

A fine aprile scade l’obbligo di avere il Green pass per diverse attività e quello di indossare le mascherine al chiuso. Almeno per quanto riguarda la certificazione verde per Covid-19 c’è più certezza.

Tra una settimana l’Italia entrerà in una nuova fase della gestione della pandemia e comincerà un processo graduale di ritorno alla normalità, di cui si è tanto parlato negli ultimi mesi. Dal 1 maggio, infatti, stop al Green pass al lavoro e nei locali pubblici come bar, ristoranti, cinema e teatri al chiuso, eventi sportivi, centri benessere, attività sportive al chiuso, eventi come congressi e convegni, corsi di formazione, centri culturali, sociali e ricreativi al chiuso.

Le mascherine al chiuso: una decisione da prendere

Nebuloso invece il futuro dell’uso delle mascherine, anche se ancora per poco.

L’obbligo scadrà il 30 aprile, ma il governo aveva chiarito fin da subito che lo stop al loro utilizzo sarebbe andato di pari passi con la situazione epidemiologica. Ora, ad un passo dalla fine del mese, è necessario che il Governo prenda una decisione. Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, aveva spiegato appena una decina di giorni fa, che “Credo che la direzione sia quella che si passi a una raccomandazione perché sono convinto che in questi due anni gli italiani abbiano preso una consapevolezza diversa, come per le mascherine all’aperto, e vedo cittadini che le indossano ancora“.

Il sottosegretario aveva aggiunto, comunque, che una decisione diversa si sarebbe potuta prendere per i mezzi pubblici, specificando, quindi che lo stop potrebbe non essere definitivo.

Ora, sembra che si starebbe pensando di non rinnovare l’obbligo ma di mantenerlo solo in alcuni luoghi chiusi, come i teatri e le discoteche dove rimarrebbe ancora obbligatoria la Ffp2. La discussione resta aperta, soprattutto per quanto riguarda l’uso delle mascherine negli uffici pubblici, mentre per le scuole la situazione non cambierà: la mascherina resta obbligatoria fino alla fine dell’anno scolastico.

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