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Mamma in auto con la figlioletta, il volo micidiale nella piscina comunale. È dramma

Pubblicato: 12/12/2025 17:02

Una serata come tante, trascorsa tra sport e routine quotidiana, si è trasformata all’improvviso in un momento di puro terrore. Un errore, pochi secondi e una sequenza di eventi imprevedibili hanno rischiato di provocare una tragedia davanti agli occhi di chi si trovava lì per allenarsi o lavorare.

L’episodio ha lasciato sgomenti testimoni e residenti, ricordando quanto sia sottile il confine tra normalità e pericolo. Solo il sangue freddo e la prontezza di chi era presente hanno evitato conseguenze drammatiche, trasformando quello che poteva essere un disastro in una storia a lieto fine.

L’auto sfonda l’ingresso e finisce in acqua

I fatti sono avvenuti giovedì 11 dicembre, intorno alle 21, nella piscina comunale di La Ciotat, nel sud della Francia. Per cause ancora in fase di accertamento, un’auto proveniente dal vicino parcheggio di Paul-Éluard ha perso il controllo durante una manovra ed è piombata contro la struttura sportiva. A bordo del veicolo c’erano una mamma e la sua figlia di soli 5 anni.

La vettura ha prima abbattuto la recinzione esterna, poi ha sfondato una porta a vetri dell’impianto e, complice la velocità, è precipitata direttamente nella vasca. Una scena surreale che ha generato panico tra i presenti, increduli nel vedere un’auto trasformare le corsie della piscina in un improvvisato prolungamento dell’asfalto.

Decisivo è stato l’intervento immediato dei bagnini, che in quel momento si trovavano ancora all’interno della struttura. Insieme a un’altra persona accorsa in aiuto, sono riusciti a raggiungere il veicolo semi sommerso ed estrarre in tempo la donna e la bambina. Un’operazione rapida e complessa, che ha evitato il peggio e permesso di mettere in salvo entrambe senza gravi conseguenze.

Fortunatamente, non si registrano altri feriti. L’episodio si è concluso con un enorme spavento, ma senza vittime. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e a delimitare la zona per prevenire ulteriori rischi. Il Comune dovrà ora occuparsi della rimozione del veicolo e delle verifiche strutturali necessarie.

La piscina resterà chiusa fino a quando non verranno completati tutti gli interventi di ripristino e controllo. Intanto, la vicenda continua a far discutere per la dinamica tanto insolita quanto pericolosa, diventando un monito sull’importanza della sicurezza nelle aree di accesso agli impianti pubblici.

Quella che poteva trasformarsi in una tragedia resta così una storia di paura e di sollievo, grazie alla prontezza di chi ha agito senza esitazioni nel momento più critico.

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