
Providence si è svegliata sotto choc dopo l’ennesima sparatoria in una università americana. All’interno del campus della Brown University, nel Rhode Island, un uomo ha aperto il fuoco durante alcune prove d’esame, lasciando a terra due studenti morti e nove feriti, di cui otto in gravi condizioni. L’aggressore è ancora in fuga e sull’area è scattata una massiccia operazione di sicurezza.
L’allarme è stato diramato dalla stessa Brown University attraverso il sistema interno di emergenza. Subito dopo sono intervenute la polizia e l’Fbi, che ha annunciato di aver messo in campo “tutti i mezzi necessari”. Le autorità hanno chiesto anche la collaborazione dei cittadini, invitati a inviare segnalazioni tramite un sito web attivato nelle ultime ore.
L’aggressore è in fuga
Secondo un primo identikit, l’uomo che ha sparato sarebbe vestito completamente di nero e indossava una maschera grigia, come mostrano le immagini di una telecamera di sorveglianza. L’assalto è avvenuto in un’aula al primo piano di una palazzina di sette, sede della facoltà di Ingegneria e del dipartimento di Fisica, mentre erano in corso le prove d’esame. Sulle sue tracce ci sono circa 400 agenti.
La fuga del sospettato è stata confermata anche dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che inizialmente aveva parlato di un arresto per poi correggere la versione. Il presidente ha invitato a “pregare per le vittime di questa sparatoria terribile”.
Campus blindato e studenti barricati
Gli studenti ancora presenti all’interno del campus sono stati invitati a rimanere barricati negli edifici. In molti stanno comunicando telefonicamente con familiari, media e forze dell’ordine. L’intera zona attorno alla università è stata completamente blindata, mentre prosegue la caccia all’uomo responsabile dell’attacco.


