
Almeno 15 persone sono rimaste ferite in seguito al deragliamento del Treno Interoceanico avvenuto nello Stato messicano di Oaxaca. A renderlo noto è stato il governatore Salomón Jara Cruz, che ha aggiornato sull’accaduto con un messaggio pubblicato sulla piattaforma X. “A seguito di questo incidente, 139 persone sono fuori pericolo, 98 sono rimaste ferite e purtroppo 13 persone hanno perso la vita”, si legge in un comunicato della Marina messicana, che gestisce la linea ferroviaria.
Secondo quanto riferito dal governatore, i feriti sono stati soccorso immediatamente dopo l’incidente, nel rispetto delle procedure di emergenza, e successivamente trasferiti nelle strutture sanitarie della zona per gli accertamenti medici necessari. Le autorità locali hanno assicurato assistenza sia alle vittime sia ai loro familiari.
La Segreteria della Marina (Semar), responsabile della gestione della linea ferroviaria, ha comunicato che al momento del deragliamento a bordo del convoglio si trovavano 241 passeggeri e nove membri dell’equipaggio. Il treno era composto da due locomotive e quattro carrozze.
L’incidente si è verificato lungo il tratto ferroviario compreso tra le località di Chivela e Nizanda, mentre il convoglio era diretto verso Matías Romero Avendaño.
Il Treno Interoceanico è considerato una infrastruttura strategica per il Messico, in quanto collega il Golfo del Messico con l’Oceano Pacifico, rappresentando un asse fondamentale per il trasporto di passeggeri e merci nel sud del Paese. Sono in corso accertamenti per chiarire le cause del deragliamento e verificare eventuali responsabilità.


