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Crans-Montana, la famiglia di Emanuele rompe il silenzio: “Hanno detto che è morto, ma…”. Shock sul giovane italiano

Pubblicato: 02/01/2026 12:38

Nelle ore successive alla tragedia di Crans-Montana, mentre il bilancio resta drammatico con 47 vittime, di cui cinque ancora senza nome secondo quanto riferito nella mattinata di venerdì dalla Farnesina, le informazioni continuano ad arrivare in modo frammentario. La confusione è alimentata dall’alto numero di giovani coinvolti e dalla difficoltà di identificare alcuni corpi, resi irriconoscibili dalle ustioni. In questo contesto già carico di dolore, nella serata di giovedì 1° gennaio una notizia ha fatto rapidamente il giro dei media internazionali: la Federazione Italiana Golf ha annunciato sul proprio sito la morte di Emanuele Galeppini, golfista genovese di 17 anni, presente al locale «Le Constellation» per festeggiare il Capodanno con gli amici.

«La Federazione Italiana Golf piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori», ha scritto la Fig nel comunicato pubblicato online. Una dichiarazione che ha immediatamente acceso i riflettori sul nome del ragazzo, tanto che la notizia è stata ripresa da testate internazionali come Guardian e Sky News, ipotizzando che potesse trattarsi della prima vittima accertata della strage dei giovanissimi.

Il giallo sull’identificazione

Nonostante l’annuncio, al momento non è arrivata alcuna conferma ufficiale né dalla Farnesina, né dalle autorità svizzere, né dalla famiglia. Interpellato dall’agenzia AdnKronos, lo zio Sebastiano Galeppini ha chiarito: «Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del dna». Una posizione ribadita poco dopo anche da fonti informate a LaPresse, che hanno sottolineato come solo l’esame genetico potrà stabilire con certezza l’identità dei resti. Secondo le stesse fonti, il cellulare del ragazzo sarebbe stato ritrovato all’obitorio dove vengono trasferite le vittime, ma l’ufficialità resta sospesa in attesa degli accertamenti. Intorno alle 13 è previsto un intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani direttamente da Crans-Montana per fare il punto sulla situazione.

Chi era Emanuele Galeppini

Nato a Genova e residente da anni a Dubai con la famiglia, Emanuele Galeppini aveva 17 anni ed era uno sportivo affermato. Golfista professionista, numero 2440 del ranking, sui social amava definirsi anche un «full time chef», mostrando una personalità poliedrica e curiosa. Dopo l’incendio, il padre Edoardo si è precipitato a Crans-Montana, convinto che il figlio fosse nel locale quella notte. In serata aveva lanciato un appello al Tg4: «Non risponde al telefono, non riusciamo a metterci in contatto con lui, aiutateci a trovarlo». L’ultimo messaggio tra padre e figlio risale infatti alla mezzanotte del 1° gennaio, poi più nulla. In attesa del responso del Dna, il nome di Emanuele resta sospeso tra speranza e dolore, simbolo di una tragedia che continua a lasciare ferite aperte.

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