
In un video le prime fiamme sul soffitto del bar mentre continua la festa
Le immagini e i racconti che arrivano da Crans-Montana restituiscono il quadro di una notte di Capodanno trasformata in tragedia. Nel locale Le Constellation, diventato in pochi istanti una trappola mortale, decine di giovani hanno perso la vita mentre altri risultano ancora dispersi. A raccontare quegli attimi concitati è un ragazzo intervenuto in collegamento a “Mattino Cinque”, che ha provato a ricostruire cosa sia accaduto subito dopo l’avvistamento delle fiamme.
A night of New Year's celebration turned into tragedy 💔
— Michael Bogbo (@mikesensational) January 1, 2026
At least 40 feared dead and 100+ injured after a devastating fire engulfed Le Constellation bar in Crans-Montana, Switzerland.
The country mourns.
Thoughts with the victims and families.#CransMontana #Switzerland… pic.twitter.com/bwKmq9CxCX
“Hanno visto il fuoco, sono usciti tutti. Però si saranno calpestati tra di loro”. Poche parole che rendono l’idea del panico esploso all’interno del locale quando l’incendio ha iniziato a propagarsi rapidamente. Secondo il giovane, la situazione è degenerata in una fuga disordinata, con le persone che cercavano disperatamente una via d’uscita mentre il fumo e le fiamme avanzavano.
Il racconto degli istanti successivi
Il testimone, ospite del programma di Canale 5, ha descritto anche il caos all’esterno: “Partivano i pompieri e ambulanze, però noi avevamo degli amici dentro: uno ha visto subito il fuoco, aveva la giacca fortunatamente con sè, ha preso ed è scappato”. Un dettaglio apparentemente banale, come avere addosso la giacca, si è rivelato decisivo per riuscire a fuggire in tempo. Intorno, le sirene dei mezzi di soccorso iniziavano a riempire l’aria mentre la notizia dell’incendio si diffondeva tra chi era riuscito a mettersi in salvo.

Nel suo racconto emerge anche un altro elemento cruciale: la presenza di molte persone in attesa di entrare nel locale proprio mentre all’interno la situazione stava precipitando. “C’erano persone che stavano facendo la fila fuori, e c’erano i bodyguard”. In quel momento, uno degli amici riusciti a uscire avrebbe tentato di avvisare il personale di sicurezza.
La confusione all’ingresso
“Questo amico che è uscito ha chiamato, ha detto in inglese ai bodyguard che c’era il fuoco”, ha spiegato ancora il giovane. I bodyguard si sarebbero diretti verso l’interno per verificare, lasciando temporaneamente scoperto l’ingresso. “I bodyguard si sono andati verso l’interno e quelli fuori che stavano facendo la fila hanno visto che non c’era più la sicurezza, quindi sono entrati”. Una dinamica che, secondo il racconto, potrebbe aver aggravato ulteriormente la situazione, aumentando il numero di persone presenti proprio mentre il locale stava diventando invivibile.
Il quadro che emerge è quello di una catena di eventi rapidi e incontrollabili, in cui il panico ha avuto la meglio su qualsiasi tentativo di ordine. Le testimonianze dei sopravvissuti continuano a delineare una notte segnata da paura e confusione, mentre le autorità proseguono le indagini per chiarire le responsabilità e ricostruire con precisione ciò che è accaduto all’interno e all’esterno del Le Constellation.


