
Tragedia Capodanno, “Quello che resta più impresso è il silenzio carico di angoscia dei genitori dei ragazzi italiani coinvolti”. È il racconto dell’ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, presente a Crans-Montana dopo la tragedia avvenuta nella notte di Capodanno, costata la vita e gravi ferite a numerosi giovani, molti dei quali italiani.
Il diplomatico ha seguito da vicino le operazioni di assistenza ai connazionali e alle loro famiglie fin dalle prime ore successive all’incendio. “Li abbiamo supportati dall’inizio e continueremo a farlo”, ha spiegato, sottolineando il clima di attesa e paura vissuto da chi è ancora in cerca di notizie certe sui propri figli.
“Un seminterrato con una sola uscita”
Secondo quanto riferito dall’ambasciatore, il locale in cui si è verificata la tragedia presentava gravi criticità strutturali. La discoteca era infatti allestita in un seminterrato con una sola via di fuga, una condizione che, in caso di emergenza, avrebbe reso estremamente difficoltosa l’evacuazione delle persone presenti.
“Da quanto ci risulta il locale non era in regola”, ha affermato Cornado, un elemento che ora sarà al centro delle indagini delle autorità svizzere.
La notte dell’incendio e delle esplosioni
L’incendio, seguito da esplosioni, è scoppiato durante una festa molto affollata all’interno del bar-discoteca “Le Constellation”, nella località sciistica del Canton Vallese. Al momento dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni, nel locale si trovavano oltre cento persone, in gran parte giovani.
La presenza di numerosi italiani ha reso necessario l’intervento immediato dell’unità di crisi e dell’ambasciata, impegnate nel coordinamento con le autorità locali e nell’assistenza alle famiglie arrivate in Svizzera.
Identificazione complessa delle vittime
Le operazioni di identificazione delle vittime e dei feriti più gravi si annunciano lunghe e complesse. Le condizioni di alcuni corpi, segnati da ustioni gravissime, rendono necessari accertamenti approfonditi prima di poter fornire conferme ufficiali.
Nel frattempo, prosegue il lavoro delle autorità giudiziarie elvetiche per chiarire le responsabilità e verificare il rispetto delle norme di sicurezza del locale, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni dei feriti ricoverati negli ospedali della zona.


