
I primi voli sono stati bloccati alle 18 di ieri, poi a catena sono arrivati stop e cancellazioni. Da ore l’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio è completamente paralizzato e migliaia di passeggeri sono rimasti intrappolati nello scalo, costretti a trascorrere la notte in attesa di informazioni.
Alla base del blocco c’è un guasto al sistema di avvicinamento strumentale di Enav, fondamentale per l’atterraggio in condizioni di scarsa visibilità. Il problema tecnico si è sommato alla fitta nebbia che ieri sera ha interessato l’area, rendendo impossibili le operazioni di volo in sicurezza.
In un primo momento i collegamenti sono stati ritardati, ma con il passare delle ore la situazione è peggiorata. Molti voli sono stati definitivamente cancellati, lasciando a terra migliaia di viaggiatori senza certezze su riprotezioni e ripartenze.
Alcune compagnie aeree sono riuscite a trovare soluzioni alternative per una parte dei passeggeri, offrendo nuovi posti sui voli successivi o dirottando le partenze su altri aeroporti. È il caso, ad esempio, del volo per Vienna, riprogrammato con partenza da Bologna.
Per la maggioranza dei viaggiatori, però, non è stato possibile trovare una sistemazione immediata. In molti hanno passato la notte seduti o sdraiati sul pavimento, utilizzando zaini e giacche come cuscini, occupando anche le aree del ritiro bagagli.
Con il passare delle ore è stato necessario l’intervento della Protezione civile, che ha distribuito alcune brandine, dando priorità a anziani, famiglie e donne con bambini, per alleviare una situazione diventata sempre più difficile.
Lo scalo si è trasformato in un grande dormitorio improvvisato, tra stanchezza, proteste e disorientamento. Molti passeggeri hanno denunciato la carenza di informazioni chiare e la difficoltà nel ricevere assistenza.
Al momento il guasto tecnico non risulta ancora risolto e non ci sono certezze sui tempi di ripristino delle operazioni. La nebbia continua inoltre a rappresentare un ulteriore fattore critico per la ripresa dei voli.
L’aeroporto di Bergamo resta quindi bloccato, con migliaia di persone ancora in attesa, mentre si lavora per riportare gradualmente la situazione alla normalità e smaltire l’arretrato di voli e passeggeri.


