
Una notte di paura al Vomero, dove il maltempo ha provocato danni e apprensione tra residenti e automobilisti. In via Vincenzo D’Annibale, la stradina che collega piazzetta Cosimo Fanzago e via Lorenzo Bernini, una pioggia improvvisa di calcinacci si è abbattuta sulle auto in sosta. Il cedimento è avvenuto nelle prime ore di giovedì 8 gennaio, quando frammenti di pietra si sono staccati dal cornicione di un palazzo, precipitando al suolo e colpendo diversi veicoli parcheggiati lungo la carreggiata.
Secondo le prime ricostruzioni, il distacco sarebbe stato causato dalle forti raffiche di vento che hanno investito Napoli nelle ultime ore. Un’ondata di maltempo che ha spinto la Protezione civile regionale a diramare un avviso di allerta per vento, valido anche per la giornata odierna. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli operatori della Protezione civile e la polizia locale, che hanno messo in sicurezza l’area e avviato le verifiche sull’edificio interessato. Per fortuna non si registrano feriti, ma il bilancio dei danni materiali è significativo, con alcune auto colpite in pieno dai detriti.
Strada che cede dall’altro lato della piazza
Quasi in contemporanea, un secondo episodio ha fatto scattare l’allarme a poche decine di metri di distanza. Sul versante opposto di piazza degli Artisti, in direzione Antignano, la carreggiata di via Gioachino Rossini ha improvvisamente ceduto. Un evidente avvallamento si è formato nei pressi dello Stadio Arturo Collana, rendendo necessario l’intervento immediato delle autorità. L’area è stata transennata con nastro arancione per impedire il passaggio e garantire la sicurezza di pedoni e automobilisti.
Anche in questo caso, il bilancio è stato meno grave di quanto si temesse: nessuna persona è rimasta ferita, ma la paura tra i residenti è stata tanta. Due episodi ravvicinati, avvenuti nel cuore di uno dei quartieri più frequentati della città, che riaccendono l’attenzione sulle condizioni del patrimonio edilizio e sulla fragilità delle strade, soprattutto in presenza di eventi meteo estremi.
Vento forte, pioggia insistente e strutture datate si sono rivelati una combinazione pericolosa. Le autorità hanno annunciato controlli più approfonditi su cornicioni, facciate e manto stradale per prevenire nuovi cedimenti. Intanto, l’invito ai cittadini è alla massima prudenza, evitando soste prolungate sotto edifici e segnalando tempestivamente situazioni di rischio.
Una notte che si è chiusa senza vittime, ma che lascia dietro di sé danni, interrogativi e la consapevolezza che il maltempo può trasformarsi in emergenza in pochi minuti.


