
Il presidente dell’Assemblea Nazionale del Venezuela, Jorge Rodríguez, ha annunciato oggi che il governo di Caracas ha deciso di procedere alla liberazione di un “numero importante” di detenuti venezuelani e stranieri dalle carceri del Paese. La notizia è stata diffusa in un comunicato ufficiale e ripresa da diverse agenzie internazionali
Rodríguez ha descritto la misura come un gesto unilaterale volto a “favorire e raggiungere la pace” e ha sottolineato che si tratta di una decisione presa senza accordi con altre parti o gruppi politici. I dettagli sulle identità delle persone che saranno effettivamente liberate e sul loro numero non sono stati ancora resi noti e saranno comunicati in un secondo momento. (ANSA.it)

L’annuncio arriva in un contesto di forte tensione politica e sociale in Venezuela, dove da tempo diverse organizzazioni per i diritti umani segnalano la presenza di numerosi detenuti per motivi politici o sotto accuse controverse. Secondo gruppi internazionali, alcune centinaia di persone erano state arrestate negli ultimi anni per proteste e motivi riconducibili alle tensioni interne al Paese. (The Washington Post)
Il governo venezuelano ha presentato questa mossa come un passo verso distensione interna e dialogo, anche se rimangono incerte le reazioni dell’opposizione e della comunità internazionale, che seguono da vicino l’evoluzione della situazione nel Paese. (ANSA.it)
Rilasciato un italiano
Il Venezuela avrebbe liberato almeno un italiano che era detenuto nelle carceri del paese. Si tratterebbe, secondo quanto si apprende da più fonti qualificate, dell’imprenditore settantenne Luigi Gasperin.


