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Donna uccisa dagli agenti, spunta il video girato dalla telecamera del poliziotto

Pubblicato: 09/01/2026 21:38

La Casa Bianca ha reso pubblico un nuovo video collegato alla sparatoria di Minneapolis in cui un agente dell’ICE ha ucciso una donna di 37 anni, madre di tre figli, identificata come Renee Nicole Macklin Good. Il filmato mostra la prospettiva dell’agente tramite la telecamera che indossava, offrendo una ripresa in prima persona degli eventi.

Nel video si vede l’agente uscire dal suo veicolo e avvicinarsi all’auto di Renee Good dal lato destro. La donna ha il finestrino abbassato e si sente dire: “Va bene, non sono arrabbiata con te. Non sono arrabbiata con te”.

Mentre l’agente si sposta intorno al veicolo, compare un’altra donna che lo provoca, chiedendo: “Vuoi affrontarci? Ti consiglio di andarti a prendere qualcosa da mangiare, ragazzone”.

L’agente si dirige quindi verso la parte anteriore del Suv. Urla ripetutamente: “Esci dall’auto. Esci da questa fottuta auto”, mentre la telecamera non mostra chiaramente il momento in cui vengono sparati i colpi.

Si sente poi il rumore degli spari mentre il Suv di Renee Good si muove in avanti e verso destra rispetto all’agente. La camera, scossa dai movimenti, continua a registrare il rumore dei colpi.

Successivamente, il video riprende l’auto che sbanda sulla strada. La telecamera si concentra sul selciato, ma resta udibile l’impatto del Suv contro un mezzo parcheggiato poco distante.

La pubblicazione del filmato ha intensificato le reazioni pubbliche: la morte di Renee Good ha suscitato proteste e manifestazioni a Minneapolis e in altre città, con richieste di chiarimenti sull’uso della forza da parte dell’ICE.

Le autorità locali e gli esperti di procedure di polizia hanno espresso preoccupazione per la dinamica della sparatoria, definendola problematica rispetto agli standard normativi per l’uso della forza.

Il video non mostra tutti i dettagli dell’incidente, ma contribuisce a una narrazione controversa, con crescenti richieste di trasparenza sulle azioni degli agenti federali coinvolti.

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