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Incidente spaventoso in tangenziale, fiamme dappertutto. La situazione

Pubblicato: 12/01/2026 21:45

Notte di fuoco e caos lungo la tangenziale sud di Torino, dove un drammatico incidente ha paralizzato la circolazione per ore, mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi. Poco dopo la tarda serata di ieri, domenica 11 gennaio 2026, un autoarticolato in transito in direzione sud Savona-Piacenza è stato improvvisamente avvolto dalle fiamme. Il rogo è divampato con violenza all’altezza dello svincolo Statale 20, nel territorio comunale di Moncalieri, trasformando il tratto autostradale in uno scenario infernale visibile a chilometri di distanza. L’allarme è scattato immediatamente, mobilitando un imponente dispiegamento di mezzi e uomini per evitare che la situazione degenerasse ulteriormente, considerando anche la natura del carico e l’alimentazione del veicolo coinvolto.

Sul luogo del sinistro sono confluite numerose squadre dei vigili del fuoco, arrivate dai distaccamenti di Torino Centrale, Torino Lingotto, Vinovo, Santena e Carmagnola. Il loro intervento è stato fondamentale per domare l’incendio, ma le operazioni si sono rivelate particolarmente delicate. Il conducente del mezzo pesante, nel disperato tentativo di contenere le lingue di fuoco che stavano divorando la motrice, ha riportato ferite nel rogo. L’uomo è rimasto “ustionato in modo non grave al volto e alle mani” ed è stato prontamente soccorso dai sanitari del 118 Azienda Zero, che ne hanno disposto il trasferimento in ambulanza all’ospedale Cto di Torino. Fortunatamente le sue condizioni non sembrano destare preoccupazioni vitali, nonostante il grande spavento e le lesioni riportate durante i concitati momenti del principio d’incendio.

Operazioni di travaso e blocco totale della circolazione

Una volta estinte le fiamme, la criticità si è spostata sulla gestione della sicurezza del veicolo, rivelatosi “alimentato a metano”. Questa circostanza ha imposto procedure estremamente rigorose: sono state infatti avviate le complesse “operazioni di travaso di carburante dal veicolo”, una manovra necessaria per scongiurare esplosioni ma che ha inevitabilmente prolungato i tempi di riapertura della carreggiata. Oltre ai pompieri, hanno lavorato senza sosta le pattuglie della polizia stradale di Torino-Settimo e gli ausiliari Itp, impegnati nel gestire una viabilità ormai collassata e nel garantire la sicurezza dell’area di cantiere mentre il personale tecnico procedeva alla bonifica del manto stradale. Il riflesso sul traffico è stato pesantissimo, con “lunghissime le code che si sono formate” già dai primi minuti dopo il blocco. Per alleggerire la pressione sulla tangenziale, la Polstrada ha dovuto istituire deviazioni obbligatorie, indirizzando il flusso dei veicoli verso uscite alternative. Inizialmente è stato disposto l’obbligo di uscita allo svincolo Sito Interporto, misura poi estesa e spostata allo svincolo Debouché. Solo alle prime luci dell’alba di oggi, lunedì 12, la situazione ha iniziato a mostrare i primi segni di normalizzazione, dopo una notte di lavoro ininterrotto per liberare la sede stradale dai resti del tir carbonizzato e ripristinare le condizioni di percorribilità in totale sicurezza per i viaggiatori.

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