Vai al contenuto

“Ha mangiato quel biscotto”. Bimba piccola ricoverata d’urgenza, la corsa disperata

Pubblicato: 14/01/2026 12:59

Un episodio dai contorni inquietanti ha scosso la comunità di Treviso, dove una bimba di appena 10 mesi è stata ricoverata d’urgenza dopo aver ingerito accidentalmente dell’hashish. Secondo le ricostruzioni, la piccola avrebbe trovato la sostanza all’interno delle mura domestiche, probabilmente celata in un comune biscotto, e l’avrebbe consumata prima che i genitori potessero intervenire. A far scattare l’allarme è stata una “strana sonnolenza e debolezza” manifestata dalla neonata, sintomi tipici dell’intossicazione da cannabinoidi nei soggetti in tenera età. La corsa disperata verso l’ospedale “Ca’ Foncello” ha portato la piccola direttamente nel reparto di terapia intensiva per un monitoraggio strettissimo, prima del successivo trasferimento in pediatria.

Il nodo delle dimissioni e la sicurezza domestica

Sebbene il caso risalga allo scorso dicembre, i dettagli sono emersi solo nelle ultime ore, accompagnati da una nota ufficiale dell’Ulss 2 che ha chiarito le procedure adottate per tutelare la minore. La situazione clinica si è stabilizzata, ma a preoccupare le autorità è stato l’epilogo della degenza. “Si è tenuto un tavolo tecnico, nel quale è stato definito un percorso di dimissione protetta, comunicato ai genitori”, ha spiegato l’azienda sanitaria, sottolineando però un risvolto inaspettato: “Questi ultimi, a dieci giorni dal ricovero hanno però comunicato la decisione di autodimissione”.

Questa scelta ha acceso i riflettori sulla pericolosità di prodotti commestibili infusi di droga, che per forma e sapore possono essere facilmente scambiati dai bambini per normali dolciumi. L’abbassamento della guardia da parte degli adulti può trasformare un’insidia domestica in una tragedia sfiorata, rendendo l’ingestione accidentale un rischio concreto e sottovalutato. Le autorità stanno ora valutando se vi siano state negligenze nella custodia della sostanza, mentre la piccola è fortunatamente fuori pericolo.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure