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“Purtroppo è lui”. Trovato un cadavere in Italia, poi la scoperta: era scomparso, terribile

Pubblicato: 30/01/2026 09:40

Giuseppe Bravin, 61 anni, è stato trovato senza vita oggi nel comune di Caneva, dopo oltre 24 ore di ricerche. L’uomo era uscito di casa nella tarda mattinata di mercoledì 28 gennaio e di lui si erano perse le tracce. Al momento, le cause del decesso risultano ignote.

Secondo quanto ricostruito, Bravin, residente a Polcenigo (Pordenone), si era allontanato dalla propria abitazione tra le 11.30 e le 12 di mercoledì, senza fare più ritorno. La sua scomparsa aveva immediatamente destato preoccupazione tra i familiari.

A lanciare l’allarme sono stati proprio i parenti, preoccupati per la mancata notizia del rientro. La Prefettura di Pordenone aveva subito attivato il piano di ricerca per persone scomparse, coordinando le operazioni con le autorità competenti.

La macchina dei soccorsi ha operato senza sosta, sotto il coordinamento della Sala operativa dei Vigili del Fuoco di Pordenone. Era stata inviata sul posto l’Unità di comando avanzata (UCL) e una squadra di ricerca terrestre, con l’obiettivo di ritrovare Bravin in vita.

Vista la presenza di una fitta rete idrica nella zona, erano state coinvolte anche squadre di soccorritori fluviali alluvionali (SFA). Due unità cinofile e il nucleo droni (Sarp) avevano effettuato ricognizioni approfondite per circoscrivere l’area di interesse.

Nei giorni di ricerca erano impegnati, oltre ai Vigili del Fuoco, anche volontari dei gruppi locali della Protezione Civile, i Carabinieri della stazione di Polcenigo e il personale del Corpo Forestale Regionale del Friuli-Venezia Giulia. Le ricerche si erano concentrate tra le sorgenti della Santissima e il Palù, zone compatibili con le abitudini dell’uomo.

Purtroppo, proprio in quell’area è stato ritrovato il corpo di Bravin. Le prime ricostruzioni indicano che l’uomo sarebbe finito all’interno di un corso d’acqua, dove la corrente lo avrebbe trascinato per un tratto.

Il corpo è stato rinvenuto sotto un albero, in un punto dove la corrente si era fermata, e successivamente recuperato dalle squadre di soccorso. Al momento, le autorità attendono ulteriori accertamenti per chiarire le cause del decesso.

Le operazioni di ricerca e recupero, che hanno coinvolto numerosi enti e volontari, hanno dimostrato una stretta collaborazione tra forze dell’ordine e soccorritori locali, confermando l’efficienza del sistema di protezione civile nella gestione delle emergenze.

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