
La polemica politica esplosa dopo il weekend di violenze a Torino entra con forza nel dibattito nazionale e si concentra sulla figura di Ilaria Salis, eurodeputata eletta nel giugno 2024 al Parlamento Europeo con Alleanza Verdi e Sinistra. Al centro dello scontro c’è la sua presa di posizione pubblica sugli scontri legati al centro sociale Askatasuna, culminati in una serie di incidenti che hanno coinvolto direttamente le forze dell’ordine, con un bilancio pesante di feriti e ricoveri.
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A intervenire in modo diretto è Fratelli d’Italia, che ha scelto i social network per attaccare frontalmente l’europarlamentare, accusandola di schierarsi apertamente con chi è ritenuto responsabile delle violenze. Una contrapposizione netta che si consuma nel giro di poche ore e che trasforma i disordini di Torino in un nuovo terreno di scontro politico.
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Gli scontri di Torino e il bilancio dei feriti
Il contesto è quello di un fine settimana segnato da scontri durissimi tra manifestanti e forze dell’ordine nel capoluogo piemontese, durante una mobilitazione a sostegno del centro sociale Askatasuna. Il bilancio ufficiale parla di oltre 100 agenti e militari feriti, tra cui 96 poliziotti, 7 finanzieri e 5 carabinieri. Ventinove di loro sono stati trasportati nei pronto soccorso cittadini per le cure del caso.
Tra gli episodi più gravi, l’aggressione subita da un agente colpito con martellate durante i disordini. Il poliziotto è stato successivamente dimesso con una prognosi di 20 giorni. Proprio a lui è andata la visita in ospedale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, gesto che ha rafforzato il messaggio politico di vicinanza del governo alle forze dell’ordine impegnate nella gestione dell’ordine pubblico.

L’attacco di Fratelli d’Italia a Ilaria Salis
È su questo scenario che Fratelli d’Italia decide di intervenire pubblicamente, puntando il dito contro Ilaria Salis per le sue parole di solidarietà rivolte ai manifestanti. Il partito di governo utilizza i propri canali social per accusarla di legittimare, se non giustificare, le violenze avvenute in strada.
Nel messaggio diffuso online, FdI contesta l’uso dell’espressione “lotte sociali”, sostenendo che, nei fatti, si siano tradotte in scontri, devastazioni e agenti feriti. L’attacco assume toni diretti e personali, con una domanda che suona come una sfida politica: se l’eurodeputata intenda continuare a sentirsi solidale con chi è stato protagonista delle violenze o se sia disposta a prendere le distanze.
Il post della Salis e la reazione della rete
Al centro della polemica c’è un post social attribuito a Ilaria Salis, in cui l’europarlamentare esprime vicinanza ai manifestanti torinesi, dichiarando di essere idealmente presente e di sostenere l’allargamento delle mobilitazioni contro quella che definisce una risposta repressiva del governo. Il messaggio è accompagnato da slogan politici e riferimenti espliciti al sostegno del centro sociale Askatasuna.
Fratelli d’Italia rilancia la critica contrapponendo un proprio slogan, scelto per sintetizzare la linea politica del partito: “Sempre dalla parte sbagliata”. Una presa di posizione che trova eco immediata tra gli utenti dei social network. I commenti si moltiplicano sia sotto i post del partito sia sotto quelli riconducibili alla Salis, con accuse, ironie e richieste di assumersi la responsabilità dei danni e delle violenze avvenute a Torino.
Il silenzio e la tensione politica
Al momento, alla raffica di critiche non è seguita una controreplica ufficiale da parte di Ilaria Salis. Il silenzio contribuisce ad alimentare la tensione politica, mentre lo scontro resta confinato soprattutto sul piano mediatico e social.
La vicenda conferma come i fatti di Torino abbiano superato la dimensione dell’ordine pubblico, trasformandosi in un caso politico nazionale. Da un lato, il governo e Fratelli d’Italia rivendicano una linea di fermezza a tutela delle forze dell’ordine; dall’altro, le parole dell’eurodeputata accendono il dibattito sul confine tra solidarietà politica, protesta e condanna della violenza. Un confronto destinato a proseguire, mentre gli scontri del weekend continuano a produrre effetti nel panorama politico italiano.


