
Una ragazza di 20 anni ha perso la vita in un grave incidente stradale avvenuto sulla statale 17, all’altezza di Castelpetroso, tra Campobasso e Isernia, nella giornata di giovedì 5 febbraio. La vittima si chiamava Silvia Carlucci, viveva a Isernia ed era studentessa universitaria.
La giovane viaggiava a bordo di una Fiat Panda azzurra che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata frontalmente con un Tir che procedeva in senso contrario. L’impatto è stato violentissimo e non ha lasciato scampo alla ragazza.
Secondo quanto riportato dai quotidiani locali, Silvia Carlucci si stava dirigendo a Campobasso, dove frequentava l’Università del Molise, per seguire le lezioni.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, purtroppo senza successo. Il decesso della giovane è stato constatato sul posto.
A dare l’allarme è stato il conducente del mezzo pesante, un uomo originario di Celenza Valfortore, in provincia di Foggia, rimasto illeso nello schianto.

Tra i primi a raggiungere il luogo della tragedia c’è stato anche il padre della vittima: la ragazza aveva infatti attivato sul cellulare una funzione di rilevamento automatico degli incidenti, che invia una segnalazione ai contatti di emergenza.
Dopo l’incidente si sono registrati rallentamenti e disagi alla circolazione. Il tratto della statale 17 è rimasto chiuso temporaneamente per consentire i soccorsi e la rimozione dei veicoli incidentati.
Sul posto hanno operato, oltre al personale sanitario, anche la Polizia Stradale, i Carabinieri di Isernia, i Vigili del Fuoco e il personale Anas, impegnati nei rilievi e nella messa in sicurezza della carreggiata.
L’Università degli Studi del Molise ha espresso “con immensa commozione e tristezza” il proprio cordoglio, mentre anche l’Istituto Fermi-Mattei di Isernia, dove Silvia si era diplomata, ha ricordato la giovane con parole toccanti, sottolineando come fosse “una ragazza che meritava una vita” e che resterà “per sempre nei cuori” della comunità scolastica.


