
Laura Pausini, protagonista della cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina con l’Inno d’Italia e prossima co-conduttrice del Festival di Sanremo, ha parlato alle Iene del suo rapporto con i social network, raccontando la scelta di rimuovere le app dal proprio smartphone.
Contrariamente a quanto era stato frainteso qualche settimana fa, la cantante non ha abbandonato del tutto i social, ma ha deciso di tutelarsi dalla tossicità online e dai commenti negativi che sempre più spesso caratterizzano le comunità virtuali.
Il mondo digitale, infatti, è dominato dai cosiddetti leoni da tastiera: sebbene non rappresentino la maggioranza degli utenti, spesso costituiscono la maggioranza dei commenti offensivi, denigratori o lesivi. È proprio a questi messaggi che Pausini ha voluto rispondere, prestando la propria voce a un tema che riguarda tutto il mondo dello spettacolo.

Gli attacchi degli haters sono arrivati in concomitanza con tappe importanti della sua carriera: l’uscita del nuovo album di cover, l’onore di inaugurare la cerimonia olimpica a San Siro cantando l’Inno d’Italia – anche in questa occasione criticata da alcuni utenti – e, prossimamente, la co-conduzione del Festival di Sanremo insieme a Carlo Conti.
In particolare, le polemiche sono esplose dopo la cover di Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani. Pausini ha spiegato ai microfoni de Le Iene di essersi resa conto della portata degli attacchi proprio con l’uscita del brano, che ha suscitato commenti talvolta sprezzanti sui suoi profili social.
Sul rapporto con Grignani, la cantante ha aggiunto: «Pensavo che andasse tutto bene, anche perché lui stesso aveva detto che ero la sua dea. Gli ho scritto, ma non mi ha ancora risposto», sottolineando come, anche nel mondo della musica, le incomprensioni possano diventare pubbliche.

Parlando della propria fragilità fuori dal palco, Laura Pausini ha spiegato: «Sul palco sono sicura di me, fuori sono più fragile, è più facile ferirmi». Da qui la decisione di eliminare le app dei social dal telefono, pur mantenendo attive le pagine per le pubblicazioni promozionali, soprattutto a pochi giorni dall’uscita del nuovo album.
La cantante ha esteso il principio anche alla figlia minorenne, vietandole l’uso dei social come forma di protezione e di insegnamento: «Le ho detto di fare questo sacrificio e che le compreremo una macchinina se rispetterà questo ‘fioretto’». Un gesto che riflette la volontà di educare anche le nuove generazioni a un uso responsabile dei social network.
Infine, Pausini ha invitato i suoi fan a un approccio più pacifico online: «Gli haters c’erano già prima dei social. Mio padre mi aveva insegnato a rispondere alle lettere dei fan, dieci al giorno. Vorrei dire a chi mi segue: bisogna vedere gli altri, non scrivetegli insulti, e cercate di rapportarvi alle persone in maniera pacifica».


