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ATP Finals, Rai fuori dai giochi: i diritti in chiaro dal 2026 passano a Mediaset

Pubblicato: 10/02/2026 18:54

Un nuovo capitolo si apre sul fronte dei diritti televisivi delle ATP Finals. A partire dal 2026, la trasmissione in chiaro dell’evento tennistico di fine stagione dovrebbe passare a Mediaset, che avrebbe superato la Rai nell’assegnazione dei diritti. Manca soltanto l’atto formale, ma l’operazione viene ormai data per definita.
Si tratta di un passaggio significativo per il servizio pubblico, che perderebbe così uno degli appuntamenti sportivi più rilevanti del calendario internazionale, proprio mentre il tennis italiano vive una fase di straordinaria popolarità grazie ai protagonisti del circuito mondiale.

La partita tra Fitp e Sport e Salute

La questione dei diritti televisivi si intreccia con un dossier più ampio che riguarda la governance e la gestione economica del torneo. Con la conversione in legge del Decreto Sport, la Federazione italiana tennis e padel (Fitp) si è trovata di fronte a una scelta: condividere con Sport e Salute, la società partecipata pubblica guidata da Marco Mezzaroma, la gestione degli Internazionali d’Italia e delle ATP Finals, oppure rinunciare a oltre 100 milioni di euro di contributi pubblici previsti per la manifestazione.
Per quanto riguarda Roma, un’intesa sarebbe già stata raggiunta. Più complessa invece la trattativa su Torino, dove si discute della “compartecipazione” organizzativa a un evento che la Fitp ha finora gestito in autonomia. Le ATP Finals rappresentano un asset strategico: secondo uno studio di Boston Consulting Group, l’edizione 2024 ha generato un impatto economico complessivo di oltre 500 milioni di euro, con un ritorno fiscale per lo Stato superiore a 84 milioni e più di 3.400 posti di lavoro sostenuti.

Il rinnovo fino al 2030 e il nodo della sede

L’ATP ha ufficializzato il rinnovo dell’accordo che manterrà le Finals in Italia fino al 2030. Tuttavia, la sede non è stata definitivamente assegnata oltre il 2026. Dopo Torino, l’associazione valuterà diverse opzioni, con Milano tra le possibili candidate
Il presidente della Fitp, Angelo Binaghi, ha ribadito che il contratto è stato firmato e che eventuali passi indietro comprometterebbero la credibilità internazionale del Paese. Allo stesso tempo, la federazione si trova ora a decidere se accettare una maggiore presenza pubblica nella gestione dell’evento o puntare su un modello più autonomo, rinunciando ai contributi statali.

I nuovi equilibri tra politica, federazione e broadcaster

Il trasferimento dei diritti in chiaro a Mediaset rappresenta un ulteriore tassello in questo scenario complesso. La parte pay resta in capo agli operatori specializzati, ma la visibilità in chiaro assume un valore strategico in termini di audience e ritorno mediatico.

Negli ultimi anni la Fitp ha registrato una crescita significativa anche sul piano patrimoniale, grazie ai ricavi generati dal boom del tennis italiano. Una solidità economica che alimenta il dibattito sulla gestione delle risorse e sul rapporto tra federazione e istituzioni.

La domanda ora è quale strada verrà scelta per il futuro delle Finals: una gestione condivisa con il sistema pubblico oppure un modello più indipendente, con minori vincoli ma anche con la rinuncia ai finanziamenti statali. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire gli equilibri tra sport, politica e mercato televisivo.

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