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Giappone nella morsa della neve: decine di morti e centinaia di feriti nell’inverno più duro degli ultimi anni

Pubblicato: 10/02/2026 15:14

Da quasi tre settimane il Giappone affronta una delle fasi invernali più severe degli ultimi anni. Le nevicate intense e persistenti, iniziate intorno al 20 gennaio, hanno colpito soprattutto le regioni settentrionali e nord-occidentali del Paese, provocando un bilancio pesante: almeno 46 morti e oltre 550 feriti, secondo gli ultimi dati diffusi dalla Fire and Disaster Management Agency. Tra questi, quasi duecento hanno riportato lesioni gravi.

Le situazioni più critiche si registrano nelle aree affacciate sul Mar del Giappone, dove l’accumulo di neve ha isolato intere comunità, paralizzato la viabilità e reso rischiose anche le attività quotidiane. Molte vittime, riferiscono polizia e autorità locali, sono morte mentre cercavano di liberare tetti e abitazioni dai cumuli: in alcuni casi la massa nevosa è crollata all’improvviso, in altri le persone sono scivolate o precipitate durante le operazioni di rimozione. Il quotidiano Asahi Shimbun evidenzia come la maggior parte dei decessi riguardi anziani.

La prefettura di Niigata è quella che registra il numero più alto di vittime, con 17 morti, ma l’emergenza si estende su un’area molto più vasta. A Aomori, nel nord dell’isola di Honshu, gli accumuli al suolo superano il metro, mentre più a nord Hokkaido appare quasi interamente coperta da un manto nevoso compatto. Un’immagine satellitare scattata il 5 febbraio dal satellite Terra della NASA mostra l’isola avvolta dal bianco, fotografia che rende evidente l’intensità delle tempeste che si sono susseguite tra gennaio e febbraio.

In numerose zone sono stati chiusi aeroporti, bloccate strade e sospese linee ferroviarie, con forti ripercussioni sulla mobilità e sull’economia locale. In alcuni centri le autorità hanno richiesto anche l’intervento delle Forze di autodifesa giapponesi per liberare edifici e infrastrutture dalla neve accumulata.

Il maltempo non ha risparmiato neppure il resto del Paese. L’8 febbraio una nuova perturbazione ha raggiunto Tokyo, dove la neve è caduta per la prima volta dopo diversi anni, con un accumulo di circa cinque centimetri. Un episodio simbolico di un inverno che nel 2026 sta mettendo a dura prova l’intero arcipelago.

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