
Nella casetta di Amici 25 basta un attimo per trasformare una normale tensione da talent in una vera e propria bufera. E questa volta, più che una performance o una strategia, a finire sotto i riflettori è stato un gesto che in tanti hanno giudicato inaccettabile.
Il punto è semplice: quando un programma vive di dinamiche umane, ogni dettaglio pesa. E se quel dettaglio scivola sul terreno del rispetto, la reazione del pubblico diventa inevitabilmente feroce — soprattutto sui social, dove il giudizio corre più veloce di qualsiasi chiarimento.
Una votazione, un equilibrio che salta
Tutto parte da un incontro organizzato dalla produzione sulla gradinata. Agli allievi viene chiesto di esporsi: indicare chi, secondo loro, merita la candidatura per l’accesso al Serale e chi potrebbe conquistare la maglia d’oro nella puntata domenicale. Un passaggio delicato, perché mette in gioco rapporti, simpatie e nervi già scoperti.
La votazione diventa rapidamente un testa a testa tra Alex ed Emiliano. I voti restano in bilico fino alla fine, finché Alessio assegna il punto decisivo a Emiliano, che si porta avanti di misura. Una scelta che, in un contesto così carico, non poteva passare liscia.
Riccardo, Alessio e l’escalation davanti alle telecamere
Subito dopo, interviene Riccardo Stimolo, sottolineando che se fosse stato al posto di Alex non l’avrebbe presa con la stessa calma. Un commento che forse voleva essere solo personale, ma che viene percepito come una frecciata indiretta e apre la porta alla discussione.
Alessio — ballerino — replica: secondo lui l’intervento del cantante non era necessario, perché Riccardo non era coinvolto in quella scelta. Alex, tra l’altro, non aveva reagito in modo evidente, mantenendo un atteggiamento composto. Ma il confronto tra Riccardo e Alessio si accende in fretta e lascia intravedere nervosismi che, evidentemente, covavano da un po’.
Il gesto alle spalle e lo tsunami social
Fin qui, un litigio come tanti. Poi arriva il momento che cambia tutto: mentre Alessio si allontana, Riccardo compie un gesto alle sue spalle. È un attimo, ma basta. Il frammento viene estrapolato, rimbalza online e in poche ore diventa materiale da dibattito pubblico.
Ed è qui che entra in scena la parte più “pop” — e più spietata — della storia: la rete. Perché Amici non finisce quando si chiude il daytime. Sui social il racconto continua, si amplifica e spesso si irrigidisce in una sentenza.

“Va squalificato”: l’accusa di omofobia e le richieste di provvedimenti
Secondo molti spettatori, quel gesto sarebbe stato omofobo e offensivo e quindi Riccardo andrebbe squalificato. Le critiche si moltiplicano rapidamente, con numerosi commenti che prendono le distanze dall’accaduto e ribadiscono quanto sia fondamentale mantenere il rispetto anche nei momenti di tensione o confronto acceso.
La discussione si allarga, assumendo toni durissimi e riportando alla luce precedenti controversie. Queste alcune delle reazioni social: “Questa è roba da squalifica immediata”, “Vanno presi dei provvedimenti al più presto, è arrivato il momento di mandare via Riccardo”.

Un precedente che pesa e una difesa che non convince tutti
Riccardo, infatti, in passato si era già trovato al centro di polemiche per alcuni commenti omofobi condivisi sui social. Nonostante le scuse arrivate in quell’occasione, secondo molti utenti ci sarebbe ricascato, e il video circolato in rete lo dimostrerebbe ampiamente.
Esiste però anche una lettura alternativa: alcuni fan del cantante sostengono che stesse semplicemente tossendo. Una versione che non è bastata a spegnere le polemiche, anzi: ha finito per alimentare ulteriormente il dibattito, che ora attende eventuali chiarimenti ufficiali e possibili provvedimenti.




l’essere piu disgustoso mai passato da lì dentro questo gesto nei confronti di alessio è inammissibile, questa roba è da squalifica immediata @AmiciUfficiale @Codacons @WittyTV vogliamo fare qualcosa o volete continuare a far finta di nulla? pic.twitter.com/BVxKrWhdiq
— 𝒜𝒮𝒫𝐼𝒟𝐸 𓆙 (@aspide9347) February 12, 2026
gli autori di @AmiciUfficiale vogliono continuare a difendere Riccardo o è il caso dopo le parole “Ricchione di merda” dette contro Alessio, di sbatterlo fuori dal programma ? Chiedo, eh! #Amici25 vergogna
— stefano® (@stefanochelotti) February 12, 2026
pic.twitter.com/iaEDn30zwL
La vera domanda: dove passa il confine
In un talent il conflitto è quasi fisiologico: fa parte del gioco, tiene alta l’attenzione, crea narrazione. Ma quando il confronto scivola in gesti percepiti come offensivi, la platea non perdona — e chiede coerenza, soprattutto a chi è già stato al centro di polemiche simili.
Ora la palla passa a eventuali chiarimenti ufficiali. Nel frattempo, il caso Riccardo ad Amici 25 resta lì, sospeso tra interpretazioni e indignazione: un promemoria fin troppo chiaro che, oggi, un secondo può diventare un’etichetta.


