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Maltempo in Campania, frana sulla SS145: traffico bloccato in Costiera Sorrentina

Pubblicato: 15/02/2026 09:48

La notte ha portato con sé pioggia battente, vento e un silenzio interrotto solo dal rumore sordo di un cedimento improvviso. In Costiera Sorrentina, tra curve a picco sul mare e arterie vitali per la mobilità locale, il maltempo ha lasciato un segno tangibile. Non si tratta soltanto di disagi alla circolazione: quanto accaduto nelle ultime ore riaccende i riflettori sulla fragilità idrogeologica di un territorio tanto affascinante quanto esposto. E mentre le squadre di soccorso lavorano senza sosta, resta alta l’attenzione su una delle strade più trafficate e strategiche della zona.

Frana sulla SS145: crollo a Scrajo per il maltempo

È avvenuto nella notte tra sabato e domenica 15 febbraio il cedimento che ha interessato la Strada Statale 145, l’arteria che collega Castellammare di Stabia a Vico Equense. In località Scrajo, all’altezza del chilometro 14,7, una porzione di muro di contenimento appartenente a una proprietà privata è improvvisamente crollata, riversandosi sulla carreggiata sottostante.

Secondo le prime informazioni, il cedimento sarebbe stato causato dalle forti piogge che nelle ultime ore hanno colpito gran parte della Campania. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, i Vigili del Fuoco del Comando di Napoli e la Protezione Civile, che hanno immediatamente disposto la chiusura del tratto per motivi di sicurezza.

Maltempo in Campania: strada chiusa e traffico interrotto

La frana ha completamente invaso la carreggiata della SS145, rendendo impossibile il transito dei veicoli. I detriti, accumulatisi sull’asfalto, hanno imposto l’interruzione immediata della circolazione in via precauzionale. Non si registrano feriti, ma la situazione ha richiesto un intervento tempestivo per evitare ulteriori rischi.

Nelle immediate vicinanze si sarebbe verificata anche la perdita di gasolio da parte di un camion, elemento che ha complicato le operazioni di messa in sicurezza. I tecnici sono al lavoro per rimuovere il materiale franato e ripristinare le condizioni minime di viabilità. Secondo quanto riferito dalle autorità intervenute, i lavori potrebbero concludersi entro la mattinata, consentendo una possibile riapertura nel pomeriggio, qualora le verifiche strutturali diano esito positivo.

Allerta meteo in Campania: rischio idrogeologico e criticità diffuse

L’episodio si inserisce in un quadro meteorologico ancora instabile. La Protezione Civile della Regione Campania ha infatti prorogato l’allerta meteo gialla per rischio dissesto idrogeologico fino alle ore 18 di oggi. La perturbazione che ha investito il territorio regionale continuerà anche nelle prossime ore, con precipitazioni sparse e possibili fenomeni temporaleschi.

L’allerta, inizialmente di livello arancione, è stata declassata a gialla per le zone 1 (Piana campana, Napoli, isole e area vesuviana) e 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini). Resta invece già di livello giallo nelle zone 2 (Alto Volturno e Matese), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana del Sele e Alto Cilento) e 8 (Basso Cilento), dove permangono condizioni di instabilità tali da richiedere massima attenzione.

Il rischio idrogeologico in Campania non è un tema nuovo. Secondo i più recenti rapporti dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), una quota significativa del territorio regionale è classificata a pericolosità elevata per frane e alluvioni. Le aree costiere e collinari, come quelle della Penisola Sorrentino-Amalfitana, risultano particolarmente esposte a fenomeni di dissesto, soprattutto in presenza di precipitazioni intense e prolungate.

La SS145 rappresenta un collegamento strategico non solo per i residenti ma anche per il flusso turistico verso la Costiera Sorrentina. Ogni interruzione comporta ripercussioni sulla mobilità e sull’economia locale. L’episodio di Scrajo evidenzia ancora una volta la necessità di monitoraggi costanti delle infrastrutture e dei versanti sovrastanti, in un territorio dove l’equilibrio tra urbanizzazione e natura resta delicato.

Le prossime ore saranno decisive per comprendere se la riapertura potrà avvenire nei tempi previsti. Intanto, l’invito delle autorità è alla prudenza, evitando spostamenti non necessari nelle aree interessate dall’allerta.

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