
Nuova settimana per “La Pennicanza”, il programma condotto da Fiorello e Fabrizio Biggio, in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, disponibile anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre. Tra satira, attualità e parodie, la puntata ha spaziato dalle Olimpiadi agli ascolti televisivi, fino alle consuete telefonate “improbabili” che caratterizzano lo show.
Focus sulle Olimpiadi e omaggio alle atlete azzurre
La trasmissione si apre con un applauso alla squadra olimpica italiana: “Con 22 medaglie siamo secondi, sono così tante che se le indossi tutte insieme ti scambiano per Tony Effe!”.
Fiorello sottolinea poi il ruolo centrale delle donne in questa edizione dei Giochi: “Queste sono le Olimpiadi delle donne!”. Un tributo particolare a Federica Brignone, celebrata per il ritorno dopo una frattura al piatto tibiale e la conquista di due ori in meno di un anno. Un pensiero anche per Sofia Goggia, definita “grandissima” nonostante la sfortuna in gara. Per l’occasione, la sigla del programma viene rilanciata in una versione speciale ribattezzata “brignonata”.
La sfida degli ascolti e la “canonizzazione” di Antonella Clerici
Dal mondo dello sport a quello della televisione. Fiorello commenta il sorpasso di “The Voice Kids”, condotto da Antonella Clerici, su “C’è Posta per Te” di Maria De Filippi dopo 25 anni di dominio negli ascolti del sabato sera.
La notizia diventa spunto per una delle consuete gag telefoniche: una finta chiamata dal Vaticano proclama la “canonizzazione” della Clerici come “Assuntissima Antonella Madonna delle Clerici”, con tanto di ironico riferimento al polpettone e alla necessità di un secondo miracolo.
L’appello ad Adriano Celentano
Momento più sentito quando lo showman si rivolge direttamente ad Adriano Celentano: un invito a tornare sul palco, con un riferimento implicito al Festival guidato da Carlo Conti.
“Questo Paese ha bisogno di te”, dice Fiorello, auspicando la presenza del Molleggiato in un grande evento televisivo, definendolo una figura capace di rassicurare e unire il pubblico.
Le telefonate satiriche: da Roberto Fico a Fabrizio Corona
Non manca la consueta telefonata surreale attribuita al presidente della Regione Campania Roberto Fico, che ironizza su una classifica che vedrebbe Napoli tra le città in cui si fa più sesso. La gag si chiude con una battuta su Gigi D’Alessio.
Fiorello veste poi i panni di Fabrizio Corona, annunciando con tono caricaturale l’ingresso in politica con un partito dal nome paradossale e privo di programma, in perfetto stile satirico.
Il gran finale con il TG1 immaginario
Chiusura affidata alle improbabili “edizioni straordinarie” del TG1. Carlo Conti annuncia come ospite internazionale “l’Uomo Ragno”, mentre il giorno successivo sarebbe atteso “Dodò de L’albero azzurro”, ironicamente manovrato da Carlo Calenda.
Un finale che conferma il format de “La Pennicanza”: un mix di attualità, parodia e improvvisazione, capace di attraversare sport, televisione e politica con il marchio inconfondibile dell’ironia di Fiorello.


