
Manca una settimana all’inizio del Festival di Sanremo 2026 e cresce l’attesa per i trenta Big in gara. Se i giornalisti hanno già potuto ascoltare i brani, il pubblico dovrà attendere la prima serata del 24 febbraio per sentirli sul palco dell’Ariston.
Nel frattempo, però, è arrivata una novità che segna una piccola rivoluzione nella tradizione sanremese: i testi ufficiali delle canzoni sono stati pubblicati online prima ancora dell’uscita in edicola.
“La notte dei testi”: l’idea di TV Sorrisi e Canzoni
Per la prima volta, il settimanale TV Sorrisi e Canzoni ha scelto di lanciare in anteprima social i versi dei brani in gara attraverso un format digitale intitolato “La notte dei testi”.
L’evento, pensato per il pubblico online, è stato presentato da Jody Cecchetto, figlio di Claudio Cecchetto, e ha coinvolto numerosi influencer. L’obiettivo è stato quello di anticipare la pubblicazione cartacea, intercettando l’attenzione delle nuove generazioni e trasformando i testi in un contenuto virale.
Un’operazione che conferma come il Festival sia sempre più integrato con le dinamiche dei social network.
I brani più attesi: tra introspezione e critica
Tra i testi che hanno già fatto discutere c’è “Che fastidio” di Ditonellapiaga, un brano dal tono ironico e critico in cui l’artista elenca ciò che le provoca irritazione, passando con leggerezza dal pilates ai giornalisti. Un testo che promette ritmo e sarcasmo.
Di atmosfera completamente diversa “Magica favola” di Arisa, che sembra avere un’impronta autobiografica. Nei versi emergono ricordi d’infanzia, primi amori e il legame con la famiglia, con un ritornello pop dal sapore romantico: “C’era una volta l’oceano, io navigavo con te”.
Per il debutto sul palco dell’Ariston, Chiello presenta “Ti penso sempre”, brano firmato insieme a Tommaso Ottomano. La canzone affronta il tema della fine di un amore, con un registro emotivo intenso e introspettivo.
L’attesa per il debutto all’Ariston
La pubblicazione anticipata dei testi accende il dibattito tra fan e addetti ai lavori, ma come sempre sarà l’esibizione dal vivo a determinare l’impatto reale dei brani.
Con trenta artisti in gara e un panorama musicale eterogeneo, l’edizione 2026 si preannuncia ricca di sfumature, tra pop, cantautorato e sperimentazione.
L’appuntamento è fissato per il 24 febbraio: sarà il palco dell’Ariston a decretare quale canzone saprà conquistare pubblico e giuria.


