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73 e 93 anni, va a trovare la madre di notte: poi la tragedia, morte entrambe nell’incendio

Pubblicato: 19/02/2026 08:31

Il fumo che si insinua tra le stanze, il crepitio improvviso che rompe il silenzio della sera, poi le sirene che squarciano l’aria e attirano sguardi alle finestre. Gli incendi domestici hanno spesso un inizio silenzioso e un epilogo devastante. Bastano pochi minuti perché un’abitazione si trasformi in una trappola, soprattutto quando a trovarsi all’interno sono persone anziane, fragili, magari già ritirate per la notte.

Nelle case di provincia le serate scorrono lente, scandite da abitudini consolidate. Una visita serale, un gesto di cura ripetuto ogni giorno, la luce che resta accesa in una stanza mentre fuori cala il buio. Poi qualcosa cambia. Le fiamme si propagano, il fumo riempie i corridoi, rende l’aria irrespirabile. E quando arrivano i soccorsi, spesso il tempo ha già presentato il conto.
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La tragedia a Cherubine

È in questo scenario che si inserisce la tragedia avvenuta a Cherubine, frazione del comune di Cerea, in provincia di Verona. Poco prima delle 20 di mercoledì 18 febbraio, un incendio in abitazione è divampato all’interno di una casa su due piani in via dei Mori. Le fiamme hanno rapidamente invaso i locali, saturando gli ambienti e rendendo difficile qualsiasi possibilità di fuga.

A perdere la vita sono state due donne, madre e figlia di 93 e 73 anni. Secondo quanto ricostruito, la figlia si recava abitualmente a casa dell’anziana madre per assisterla durante la notte. Una presenza costante, legata a esigenze di cura e vicinanza, che si è trasformata in un tragico destino condiviso.

I soccorsi e le indagini

Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco dei distaccamenti di Legnago e Bovolone, supportati da personale e mezzi provenienti dalla centrale di Verona. L’intervento ha permesso di circoscrivere il rogo ed evitare che si propagasse alle abitazioni vicine, scongiurando un bilancio ancora più grave.

Presenti anche i carabinieri e i sanitari del Suem 118, arrivati con tre mezzi di soccorso. Quando però le squadre sono riuscite a entrare nell’edificio ormai invaso dal fumo, per le due donne non c’era più nulla da fare. Il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso.

L’area è stata messa in sicurezza al termine delle operazioni di spegnimento. Restano ora da chiarire le cause dell’incendio, attualmente al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco, mentre i carabinieri stanno raccogliendo tutti gli elementi utili per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

Una tragedia che lascia sgomenta una comunità intera e riporta l’attenzione sui rischi legati agli incendi domestici, soprattutto quando a essere coinvolte sono persone anziane e abitazioni sviluppate su più livelli.

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