
Il calendario del 2026 si sta rivelando un alleato prezioso per chiunque senta il bisogno di staccare la spina. Quest’anno, infatti, mette a disposizione una serie di combinazioni strategiche perfette per organizzare i cosiddetti ponti: giornate ideali da dedicare a viaggi brevi, senza allontanarsi troppo, giusto il tempo necessario per ricaricare le energie e riprendere la quotidianità con la grinta necessaria. Visto che queste pause durano poco più di un fine settimana, il consiglio degli esperti è di concentrarsi su destinazioni che non richiedano troppo impegno logistico. I collegamenti europei, d’altronde, sono ormai talmente capillari da permettere di ignorare i voli transoceanici: non c’è alcun bisogno di spingersi fino ai Caraibi o alle Maldive se si cercano sabbia bianca e acque cristalline. Anche il Vecchio Continente vanta veri e propri paradisi terrestri dove fare il pieno di relax. In questo scenario, l’autorevole testata Time Out ha selezionato le spiagge più belle del territorio, premiando con una doppietta d’eccezione anche l’Italia.
La vetta della classifica europea è stata conquistata da Praia da Falésia, nell’Algarve portoghese. Si tratta di una distesa di sabbia lunga sei chilometri che nasconde una caratteristica quasi magica: la sabbia dorata, in alcune ore del giorno e sotto specifiche condizioni di luce, si colora di una rara tonalità rosso-arancio. Il merito va alle alte falesie rosse che dominano il litorale; passeggiare su questo tratto di costa, quando la luce colpisce le rocce nel modo giusto, regala la sensazione di camminare sulla superficie di Marte, creando un paesaggio sorprendente e decisamente “instagrammabile”.
Al secondo posto brilla il tricolore con la spiaggia di Isola Bella a Taormina, in Sicilia, seguita sul gradino più basso del podio dalla Baia di San Paolo a Rodi, in Grecia. Quest’ultima, situata in una nazione che vanta circa 13.600 chilometri di costa, è un rifugio semi-nascosto tra ripidi promontori, amatissimo dalle famiglie e considerato un angolo di paradiso terrestre. Proseguendo nella lista, incontriamo la vivace Sant Sebastià, a due passi dal porto di Barcellona, uno spazio inclusivo che ospita aree per nudisti, zone LGBTQ+ e spazi dedicati al fitness. Quinta posizione per la Baia di Barafundle, nel Pembrokeshire gallese: una mezzaluna di sabbia dorata bagnata da acque incredibilmente calme, la cui fama è ormai mondiale.
Il primato dell’Arcomagno e le meraviglie cangianti d’Europa
La sesta posizione segna la doppietta dell’Italia con la splendida località di Arcomagno, in Calabria. Poco dopo torna protagonista la Grecia con la celebre Spiaggia di Elafonissi a Creta, la “spiaggia rosa” del sud-ovest dell’isola, dove la sabbia color corallo lascia senza fiato. L’ottavo posto è occupato da Zlatni Rat, sull’isola di Brač in Croazia, nota come il Corno d’Oro. Questo luogo ha una particolarità geologica unica: muta forma a ogni marea, poiché le correnti modificano costantemente le dimensioni e la lunghezza del banco di sabbia a punta. Chiudono la prestigiosa “top 10” le atmosfere nordiche della Spiaggia di Stokksnes in Islanda e la perfezione geometrica della Spiaggia di Voidokilia in Messenia. Solo al tredicesimo posto troviamo la Francia con la Spiaggia Notre Dame a Porquerolles, mentre la lista si conclude con Cala Macarella a Minorca, la fredda ma scenografica Spiaggia di Haukland alle Lofoten e la selvaggia Kynance Covein Cornovaglia.
I due gioielli italiani in classifica meritano un approfondimento per la loro unicità gestionale e naturalistica. Isola Bella è un isolotto immerso nello Ionio, ricco di grotte nascoste e riserva naturale dal 1988. Soprannominata la “Perla del Mediterraneo”, è visitabile pagando un biglietto d’ingresso di 6 euro. L’Arcomagno, incastonato nel Golfo di Policastro lungo la Riviera dei Cedri, è invece un capolavoro di erosione millenaria. Le onde del mar Tirreno hanno scolpito un arco di roccia suggestivo che protegge la Grotta d’u Saracinu, una piccola laguna naturale a forma di mezza luna lunga circa 25 metri. Questo sito è accessibile solo su prenotazione con un ticket di 4 euro; sebbene le visite siano attualmente sospese, riprenderanno regolarmente con l’arrivo della primavera. Per chi non ama solo il mare, l’area offre percorsi di trekking spettacolari come il Sentiero dei Mille Colori e il Sentiero dell’Arco di Enea.
Ecco, in sintesi, la graduatoria definitiva stilata da Time Out per guidare i viaggiatori del 2026:
- Praia da Falésia, Algarve, Portogallo
- Isola Bella, Taormina, Sicilia
- Baia di San Paolo, Rodi, Grecia
- Sant Sebastià, Barcellona, Spagna
- Baia di Barafundle, Pembrokeshire, Galles
- Arcomagno, Calabria, Italia
- Spiaggia di Elafonissi, Creta, Grecia
- Zlatni Rat, Brač, Croazia
- Spiaggia di Stokksnes, Islanda
- Spiaggia di Voidokilia, Messenia, Grecia
- Spiaggia Notre Dame, Porquerolles, Francia
- Cala Macarella, Minorca, Spagna
- Spiaggia di Haukland, Lofoten, Norvegia
- Kynance Cove, Cornovaglia, Inghilterra


